Il Tirreno

Pontedera

I baby vandali riparano i danni causati nelle aule

di Sabrina Chiellini
I baby vandali riparano i danni causati nelle aule

Sono stati individuati e puniti i responsabili del raid alle elementari della Borra Attivato un percorso tra istituto e famiglie per risalire agli autori del gesto

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PONTEDERA. Aule vuote e scuole senza insegnanti e bidelli. È fin troppo facile per i baby vandali o per i ladri introdursi negli edifici scolastici, durante le vacanze estive. È successo a Cascina recentemente, era già capitato all’inizio dell’estate a Pontedera ed è successo di nuovo l’altro giorno alla Rotta.

Ma non sempre gli atti di vandalismo restano impuniti. E la migliore cura - di questo sono convinti educatori ed amministratori - è quella di chiedere agli autori dei raid vandalici di cancellare in prima persona i segni lasciati durante le loro “visite” illecite. Così, a distanza di alcune settimane e dopo che ci sono stati nuovi danneggiamenti alla scuola elementare “Arcobaleno della pace” alla Rotta, l’assessore comunale alla pubblica istruzione, Liviana Canovai, ha raccontato che i responsabili dei vandalismi avvenuti a luglio nella scuola alla Borra sono stati individuati, grazie ad un percorso educativo e formativo che ora il Comune vorrebbe ripercorrere anche alla Rotta.

Con l’aiuto dei loro genitori, messi al corrente del fattaccio, i minorenni, quasi tutti ex alunni della scuola elementare, hanno lavorato per pulire e cancellare i segni del loro passaggio notturno nella scuola. Il gruppo, in tutto una decina di studenti, era entrato nell’edificio di notte e aveva preso di mira soprattutto l’aula di educazione artistica, usando la vernice trovata in un locale dove i bambini e le insegnanti ripongono i colori. Avevano quindi “dipinto” i banchi e altri arredi.

«Dopo quell’episodio – spiega l’assessore Canovai – abbiamo fatto un’operazione coinvolgendo le famiglie e più in generale gli abitanti della frazione. D’altra parte, si sa, nelle piccole realtà tutti si conoscono e non è stato così complicato arrivare a capire chi era entrato nella scuola e aveva compiuto i danneggiamenti e chi era rimasto a guardare. Con questi ragazzi abbiamo riflettuto sulla gravità del loro gesto. E a metà luglio, anche se abbiamo fatto intervenire gli operai delle manutenzioni, loro hanno pulito le stanze che avevano imbrattato. Abbiamo deciso di non rendere pubblica la notizia insieme alla polizia che si è occupata delle indagini. La scuola aveva presentato una denuncia per i danneggiamenti che andrà avanti, ma la polizia ha fatto una relazione in cui si spiega l’atteggiamento di collaborazione tenuto dai ragazzi».

L’edificio alla Borra è ora pronto per il nuovo anno scolastico e sarà interamente riservato a classi della scuola elementare. I bambini delle materna andranno infatti nella nuova scuola a Santa Lucia.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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