Il Tirreno

Pontedera

udienza di convalida

Ai domiciliari l’operaio pirata della strada

MONTOPOLI. Dopo due giorni passati nel carcere delle Sughere per aver investito e ucciso con la sua auto Rosa Anna Lo Bianco lungo la strada provinciale 555, Simone Carmignani, 27 anni, nel...

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MONTOPOLI. Dopo due giorni passati nel carcere delle Sughere per aver investito e ucciso con la sua auto Rosa Anna Lo Bianco lungo la strada provinciale 555, Simone Carmignani, 27 anni, nel pomeriggio di ieri è stato trasferito agli arresti domiciliari nella sua casa di Nugola. La decisione del giudice per le indagini preliminari, Ottavio Mosti, è arrivata al termine dell'udienza di convalida durante la quale il 27enne, accusato di omicidio colposo, omissione di soccorso e simulazione di reato, ha raccontato la sua versione dei fatti. «Stavo andando al lavoro - ha spiegato il giovane - ed ero diretto verso la Fi-Pi-Li per poi raggiungere Montopoli. Mentre percorrevo la provinciale avevo il sole in faccia, un’auto che proveniva nella direzione opposta ha invaso la mia corsia. A quel punto ho sterzato velocemente per evitare l'incidente». Sul ciglio della strada, stava correndo Rosa Anna Lo Bianco, madre di due figli. «Ho sentito un colpo fortissimo, una botta - ha spiegato l'operaio - ma in un primo momento ho pensato di aver preso un palo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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