Gioco
I furbi della spazzatura, 40mila euro di multe
Dall’inizio dell’anno nel comune di Montopoli sono state elevate 80 sanzioni da 500 euro l’una
MONTOPOLI. Anche il Comune di Montopoli Val d’Arno ha deciso di adottare il pugno di ferro contro l’abbandono dei rifiuti. «Dall’inizio dell’anno abbiamo erogato almeno 80 sanzioni – dice il sindaco Giovanni Capecchi – Abbiamo previsto di installare delle telecamere alla stazione ecologica di Capanne per individuare i colpevoli». In tanti si recano qui a depositare i sacchi con i rifiuti durante l’orario di chiusura: un’abitudine scorretta. Attente azioni di monitoraggio, dunque, vengono effettuate sia dalla polizia municipale che dai dipendenti dell’ufficio ambiente e da alcune associazioni sulle principali vie di transito come via Cavour e via Vaghera, ma anche nelle zone periferiche dove l’abbandono è più intenso, come le strade che portano a Palaia.
«Da quando è iniziata la raccolta porta a porta facciamo almeno un controllo alla settimana, per un totale di centro rilievi negli ultimi due mesi», spiega l’assessore all’ambiente, Alessandro Varallo. Più di 50 sanzioni sono state emesse nel solo mese di luglio con l’obiettivo di colpire i “furbetti” che depositano per strada la propria immondizia. In tutti i casi, compresi quelli in mesi diversi da luglio, è stato applicato il massimo previsto dalle legge: 500 euro per un totale di circa 40mila euro.
«Anche se il porta a porta è stato attivato a marzo, abbiamo deciso di togliere i cassonetti solo dal primo di luglio», dice ancora l’assessore. Eppure c’è chi decide di lasciare i sacchi sulle sagome – ormai vuote – dove erano collocati i vecchi contenitori della spazzatura. Ma non è tutta colpa dei montopolesi: «Chi abbandona i rifiuti viene anche dai comuni limitrofi. Installeremo delle telecamere mobili in modo da monitorare al meglio un’area tanto vasta».
I primi risultati della raccolta differenziata, però, sembrano andare verso un miglioramento: a luglio si è arrivati a differenziare fino al 60% dei rifiuti. Un netto passo avanti rispetto al 30% registrato prima del porta a porta. Il progetto dell’ente è anche quello di potenziare il centro di raccolta di via Kennedy: «Entro settembre attiveremo il software che permetterà di avere degli sconti in bolletta in proporzione al peso del materiale depositato», conclude Varallo.
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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