Il dolore
Ritornano i topi e il Comune promette una derattizzazione
LA SERRA. Un problema che sembrava essere stato risolto torna prepotentemente alla ribalta alla Serra, dove alla scuola elementare è stato trovato un topo morto. L’amministrazione comunale valuterà...
LA SERRA. Un problema che sembrava essere stato risolto torna prepotentemente alla ribalta alla Serra, dove alla scuola elementare è stato trovato un topo morto. L’amministrazione comunale valuterà nei prossimi giorni i provvedimenti da prendere. «Non abbiamo ricevuto altre segnalazioni di questo genere - afferma l’assessore all’ambiente e ai lavori pubblici, Manola Guazzini - Pensavamo di aver risolto alla Serra il problema dei ratti. Ma evidentemente dovremo intervenire di nuovo».
Nella frazione del Comune di San Miniato, infatti, già l’anno scorso si era presentata la necessità di effettuare una derattizzazione. Cosa che è stata messa in pratica con buoni risultati. Così come la copertura di un fosso che corre nelle vicinanze del circolo del paese e che, era stato dimostrato, attirasse i topi, scatenando le proteste degli abitanti. Come detto, il problema sembrava risolto. Ma a pochi mesi di stanza i residente della Serra sono di nuovo a discutere sulla presenza dei ratti. Quello trovato morto vicino alla scuola è l’esempio evidente della necessità di un intervento risolutore.
Guazzini ha spiegato che ci saranno presto provvedimenti, così come per l’erba alta segnalata nello stesso edificio scolastico del paese. Come scritto dal residente alla Serra Gabriele Fogli: «La scuola primaria della Serra inizierà a settembre, ma siamo in presenza di un assoluto degrado con il proliferare di erbacce e anche di ratti morti. È auspicabile un rapido intervento dell'amministrazione comunale e un opera di derattizzazione prima dell'inizio dell'anno scolastico onde evitare il ripetersi degli spiacevoli episodi del passato quando i bambini, all'uscita delle lezioni, furono assaliti da numerosi ratti».
Sul fronte della manutenzione alla scuola, l’assessore ha sottolineato che «i lavori di tinteggiatura sono cominciati da alcuni giorni. La fase successiva sarà proprio quella di tagliare l’erba alta che, effettivamente, è presente a ridosso dell’edificio. Con l’obiettivo di essere pronti con la prima campanella prevista per il 15 settembre».
Giacomo Pelfer
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