Sicurezza
Pecorons Bill e Rubbahorse, fumetti Made in Volterra
VOLTERRA. Tex e… Pecorons Bill, due ranger al servizio della giustizia, il primo cavalca nelle vaste praterie del West o nei deserti dell’Arizona. Il secondo, più modestamente, nei piani del Pisano....
VOLTERRA. Tex e… Pecorons Bill, due ranger al servizio della giustizia, il primo cavalca nelle vaste praterie del West o nei deserti dell’Arizona. Il secondo, più modestamente, nei piani del Pisano. Ma sempre di fumetti stiamo parlando. Pecorons Bill è nato dalla matita del volterrano Gianni Fontana che ambienta le sue creature in scenari nostrani.
«Anche un altro un altro mio personaggio si muove in quelle zone - dice ancora il fumettista - Rubbahorse il trapper di Ponsacco. In un mio racconto abbiamo anche i Padri Pellegrini. Anzi, quelli sono fra i primi coloni che si insediarono nel nuovo mondo. Io mi riferisco ai Fratelli Pellegrini, dell’ omonima ditta di costruzioni, e distruzioni, che agiscono in quel di Pomarance».
La passione di Fontana per i fumetti è cominciata quando aveva sette anni. «All’inizio li leggevo solamente sottolinea - poi ho incominciato a cimentarmi in qualcosa di mio sui quaderni di scuola. Ma quello che mi spinse a cercare di fare qualcosa di diverso, fu la conoscenza dei lavori di Hugo Pratt, con il suo Corto Maltese e le storie sul West di autori come quali, tanto per citarne alcuni, Gino D’Antonio, Rino Albertarelli,che mi spinsero a iscrivermi ad un corso di disegno a Pisa. Da qui varie esperienze con Gianluca Caputo e Enrico Luchetti. Nel 2013 nacque il collettivo “Fumetticrudi” che settimanalmente pubblica su Internet, e una volta all’anno in un vero e proprio giornale di carta. Si tratta di una antologia di vari autori, fra i quali noi. Lì si spazia dal fantasy al nostro western. Tutto basato sull’ironia. Un altra mia ambientazione, derivante dall’Arno è Big Harn, così come Monte Sierra, Santa Cruz».
Leonardo Dell’Aiuto
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