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Fotografie contro la guerra

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MONTOPOLI VALDARNO. “Facciamo pistole che sparino caramelle” è la mostra fotografica di Veronica Croccia sui bambini siriani rifugiati in Giordania, in programma il 12 e il 13 settembre a Montopoli...

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MONTOPOLI VALDARNO. “Facciamo pistole che sparino caramelle” è la mostra fotografica di Veronica Croccia sui bambini siriani rifugiati in Giordania, in programma il 12 e il 13 settembre a Montopoli Valdarno, in occasione dell'annuale festa medievale. L’esposizione è in programma nel giardino di Palazzo Guicciardini, in occasione di "Montopoli Medioevo", la nota rievocazione storica Montopolese.

A Montopoli in val d'Arno esiste una scuola di fotografia, fondata da Musicastrada. Fotografando è diretta proprio da Veronica Croccia, una reporter che nel maggio di quest'anno ha deciso di partire per la Giordania e recarsi al confine con la Siria, per documentare le condizioni dei profughi nei campi di accoglienza e non solo.

Da qui l'idea di un titolo alla mostra che rappresentasse la voglia di raccontare i volti e le emozioni di quelle che sono le vittime più innocenti di un conflitto assurdo, quello siriano, che va avanti ormai da più di quattro anni: i bambini. Trenta scatti, trenta volti di bambini e bambine pieni di fierezza, di forza e di voglia di vivere, nonostante le condizioni, nonostante la sporcizia, nonostante le difficoltà, nonostante la guerra.

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