Finanza
«Chiudere la discarica è grave»
Appello dei sindaci della Valdicecina alla Regione sulla vicenda di Buriano
MONTECATINI VALDICECINA. Si va verso un braccio di ferro tra il Comuni della Valdicecina e la Regione Toscana sulla spinosa questione della discarica di Buriano, nel comune di Montecatini Valdicecina, chiusa con un’ordinanza dalla Provincia, in seguito a controlli dell’Arpat che hanno riscontrato il superamento di sostanze inquinanti nelle acque sotterranee alla stessa discarica. Ieri, i sindaci di Volterra, Pomarance, Montecatini Valdicecina, Castelnuovo Valdicecina e Casale Marittimo, si sono riuniti per trovare alternative a questa chiusura che si ripercuoterà sui conti dei cittadini.
La soluzione trovata al momento, infatti, è quella di conferire i rifiuti dei cinque Comuni (i soci dell’Asv,Azienda servizi Valdicecina che gestisce la discarica di Buriano, di cui è amministratore unico Augusto Mugellini) nel sito di Peccioli con una tariffa doppia rispetto a quanto viene pagato per la stessa operazione a Buriano.
«Il nostro intento è che l'area di Buriano continui ad avere un ruolo strategico per il territorio in modo da potenziare la differenziata e agire sulla riduzione dei rifiuti - ha detto il sindaco di Volterra, Marco Buselli, a nome dei suoi colleghi - Per questo chiederemo un incontro urgente in Regione. Riteniamo grave quel che è successo con una mossa unilaterale che ha messo in ginocchio il territorio nel momento peggiore».
La richiesta della Valdicecina alla Regione è quella di trovare una soluzione che comprenda anche il buon senso e non solo i tecnicismi. Tra le ipotesi avanzate anche quella di creare una stazione di compostaggio a Buriano da cui partano camion in direzione di Peccioli, cercando di far calare il prezzo del conferimento.
Insomma, si cercano soluzioni politiche per non “strozzare” maggiormente un territorio che già soffre notevolmente per i recenti episodi di perdita di occupazione (vedi la vicenda della Smith Bits di Saline di Volterra) e che ès empre più alle prese con problemi legati alla restrizione dei servizi (come l’ospedale della città etrusca).
I sindaci dei Comuni coinvolti dal problema della discarica di Buriano si opporranno all’ordinanza della Provincia di Pisa, perché ci sarebbero, tra l’altro, margini di manovra per aggirare l’ostacolo. Al di là della burocrazia, però, serve un intervento a 360 gradi per far sì che la Valdicecina non rischi di finire in ginocchio ochi volta che si presenta una problematica di questo tipo.
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