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Rifiuti, da oggi cambia il calendario

Rifiuti, da oggi cambia il calendario

Calcinaia: modifiche alla raccolta con l’intento di tagliare i costi. Restano immutati solo gli orari

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CALCINAIA. Importanti novità in arrivo sul fronte della raccolta porta a porta dei rifiuti. Oggi entra infatti in vigore il nuovo calendario dei ritiri(lunedì carta; martedì organico; mercoledì multi materiale; giovedì verde – sfalci e potature - nei giorni 3 e 17 settembre, 8 e 22 ottobre, 5 e 19 novembre, 17 dicembre- ; venerdì indifferenziato; sabato organico. Giovedì 10 dicembre verrà eccezionalmente raccolto l’organico).

Cambiano i giorni, ma l’ora resta la solita: gli operatori ritireranno i rifiuti a partire dalle ore 13. Il provvedimento è stato adottato per limitare gli errori nei conferimenti, dunque le spese per il Comune e i cittadini. «La modifica del calendario del porta a porta non rappresenta una decisione improvvisata e priva di fondamento - afferma l’assessore all’ambiente, Cristiano Alderigi –. Il percorso che ci ha portati ad adottarla nasce infatti da un dato oggettivo, preoccupante e molto “costoso”. Il fenomeno in questione, che abbiamo registrato in un arco temporale abbastanza ampio da evidenziarne l’entità, è consistito nell’aumento di quantità di rifiuto indifferenziato conferito il lunedì. Questa “anomalia” ha rappresentato una delle cause dell’impennata delle spese di smaltimento che gravano sulla collettività. Abbiamo pensato che era necessario intervenire per prevenire un eventuale aumento delle tasse sui rifiuti per tutti i cittadini. Il primo step è stato esplorativo: abbiamo infatti indagato su cosa veniva gettato con particolare “generosità” il primo giorno di ogni settimana. Studiando le frazioni merceologiche presenti nei mastelli, abbiamo constatato che circa il 50% del materiale buttato non era in realtà rifiuto indifferenziato, ma scarti che potevano invece essere recuperati come avanzi di cibo (organico), piatti e bicchieri di plastica (multimateriale), contenitori in vetro (da mettere nelle campane verdi monovetro presenti sul territorio) e molto altro ancora (tra cui lampadine, stoffe, materiale elettrico che dovrebbe essere portato alla stazione ecologica di via del Marrucco)».

Questi errori, spiega l’assessore pesano: per smaltire una tonnellata di rifiuto indifferenziato sono necessarie 190 euro + Iva. Al contrario, dal multimateriale puro, conferito correttamente e nei giorni preposti, si ottiene un abbassamento complessivo dei costi, visto che per lo smaltimento di una tonnellata non solo non si spende niente, ma si ricevono circa 200 euro. «Facile capire come l’indifferenziato rappresenti la tipologia che maggiormente incide negativamente a livello economico, oltre che ambientale, sulla collettività. Il prezzo di errori di conferimento in questo ambito si pagano molto cari», conclude Alderigi: «Era necessario fare qualcosa, e lo abbiamo fatto: abbiamo pensato a una piccola variazione nel calendario dei ritiri».

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