Il Tirreno

Pontedera

Molesta l’ex amante che è padre di sua figlia

Molesta l’ex amante che è padre di sua figlia

La donna, una romena di 40 anni, è stata denunciata per atti persecutori da un settantenne di Peccioli che l’aveva incontrata durante una vacanza

2 MINUTI DI LETTURA





PECCIOLI. Vorrebbe che il padre della sua bambina, un pensionato di Peccioli che la donna ha conosciuto in Romania, avesse maggiori attenzioni per lei e la figlia. Ma l’insistenza di una donna romena, di 40 anni, è sfociata, stando alle accuse in veri e propri atti di persecuzione con telefonate, appostamenti e danneggiamenti. La donna è stata denunciata per stalking dai carabinieri della compagnia di San Miniato per le molestie subite da un settantenne di Peccioli con il quale ha avuto una relazione in seguito alla quale nata la bambina.

L'uomo, stando a quanto è emerso, è tuttora sposato con una coetanea e ha figli adulti. Durante una vacanza di alcuni anni fa ha avuto una relazione con la giovane donna straniera e in seguito ha riconosciuto la bambina, mettendo al corrente i familiari dell’avventura amorosa che aveva avuto e delle conseguenze di quegli incontri.

Ora però l'ex amante, che nel frattempo è venuta a cercare il pensionato nel suo luogo di residenza, lo accusa di essere poco presente come padre.

La lontananza finora non aveva facilitato i rapporti, così credeva la donna che avrebbe deciso di aumentare il pressing venendo in Italia.

Per questo negli ultimi giorni la quarantenne ha messo in atto, stando a quanto è stato spiegato dai carabinieri, una serie di condotte persecutorie culminate nella denuncia che l’uomo ha presentato ai carabinieri del paese dove vice, con i quali si è sfogato per quello che gli sta capitando.

Secondo quanto è stato ricostruito dai militari, la donna che vive con la figlia in Romania, una volta che è arrivata in Italia si è appostata frequentemente sotto l'abitazione dell'ex compagno o nei luoghi da lui frequentati.

Le sue molestie sono divenute sempre più insistenti fino a graffiare la carrozzeria dell'auto della moglie di lui. Una situazione che non deve essere stata facile da gestire. Da qui la decisione dell'uomo di rivolgersi ai carabinieri e la conseguente denuncia.

I militari hanno comunque appurato, così hanno poi spiegato, che il settantenne ha sempre assolto agli obblighi di legge riconoscendo la bambina, che oggi ha tre anni, e contribuendo regolarmente alle spese per il suo mantenimento. Per questione anche oggettive non può seguire la figlia nei mesi in cui vive all’estero.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web