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Pontedera

La calzatura avrà una “casa” nel nuovo Polo tecnologico

La calzatura avrà una “casa” nel nuovo Polo tecnologico

In via di ultimazione i lavori nella moderna struttura che già ospita laboratori e aule di formazione A giorni il bando per l’appalto del terzo e ultimo lotto che comprende le opere di urbanizzazione

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SANTA CROCE. Anche la calzatura avrà presto la sua “casa” nel nuovo Polo tecnologico conciario di via San Tommaso a Santa Croce. I lavori, proseguiti anche nel mese di agosto, permetteranno di completare il secondo lotto della struttura, già inaugurata a febbraio nelle sue parti principali, in attesa del terzo ed ultimo appalto che andrà a completare definitivamente l’edificio, regalando a Santa Croce anche un nuovo collegamento stradale.

Per il distretto del Cuoio si tratta di un vero e proprio gioiellino di tecnologia e ricerca a servizio delle aziende e del futuro. Un’opera che alla fine raggiungerà un costo complessivo di 6,3 milioni, finanziati per due terzi dalla Regione e per la restante parte dagli imprenditori riuniti nelle associazioni datoriali. Il tutto sotto la regia dei sei Comuni del comprensorio (compresi Fucecchio e Santa Maria a Monte) riuniti in consorzio come proprietari del complesso. La nuova sede, che dall’inizio dell’anno ha già rimpiazzato i vecchi locali in via Tobagi a Castelfranco, è stata inaugurata il 13 febbraio scorso alla conclusione del primo lotto da circa 4 milioni di euro. Un lotto che accoglie già tutte le funzioni principali del nuovo Poteco, ospitando quattro moderni laboratori, una sala riunioni, tre aule di formazione, uffici e una conceria sperimentale in grado di riprodurre ogni fase di lavorazione.

A questi locali si aggiungerà nei prossimi mesi il secondo lotto che metterà a disposizione di Poteco la parte degli uffici amministrativi e una sala polivalente. È fissata al 10 di settembre, invece, l’apertura della gara d’appalto per il terzo ed ultimo stralcio. «È l’intervento finale: sono due piccoli lotti che abbiamo riunito in un unico progetto - spiega Elisa Fontanelli, responsabile del procedimento - Il tutto per un ammontare complessivo di 586mila euro più Iva». Al primo punto c’è la realizzazione della manovia sperimentale, che permetterà di riprodurre, così come avviene per il conciario, le principali fasi di lavorazione di un calzaturificio.

Di fatto, si apriranno finalmente le porte del Poteco a un settore da sempre in stretta connessione con il ramo conciario: il “fratello” minore del distretto. Infine, insieme alla manovia, gli ultimi lavori permetteranno di sistemare la parte esterna e il parcheggio, andando a completare anche il collegamento tra via San Tommaso e la strada esterna al piazzale Romero, da cui sarà possibile raggiungere la rotatoria di fronte al PalaParenti. . Per quanto riguarda i tempi la cautela è d’obbligo, anche se tutto dovrebbe essere pronto nel 2016. «Il nostro auspicio è di aggiudicare i lavori nel mese di ottobre - risponde Fontanelli - è avere l’opera finita entro la metà dell’anno prossimo».

Giacomo Pelfer

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di Redazione web