Toscana
La preoccupazione del paese: «Tremiamo ogni volta che piove»
Il sindaco Alberto Ferrini chiede chiarezza sulla vicenda «Spreco di denaro pubblico e c’è un rischio idrogeologico»
CASTELNUOVO VALDICECINA. «Non possiamo stare tranquilli pensando a quell’opera incompita. Non sappiamo neppure che rischi idrogeologici abbia e con l’arrivo della brutta stagione la situazione potrebbe degenerare. Ogni volta che piove, tremiamo». Il sindaco di Castelnuovo Valdicecina, Alberto Ferrini, manifesta tutta la sua preoccupazione per la questione della variante 439 che avrebbe dovuto snellire il traffico dal centro del paese e che, invece, resta lì senza vita sopra il centro abitato.
«Avevamo bisogno di un’alternativa per la circolazione dei mezzi pensanti che passano dal paese - riprende - e il progetto che era stato ideato andava anche al di là della nostra necessità. Solo che, visto che ormai era stata approvata l’operazione e che il cantiere era partito, speravamo di poterla vedere aperta in modo da trarne, comunque, un beneficio. Invece non sappiamo come finirà questa storia infinita. E il danno maggiore sarà, come al solito, per la popolazione. Oltre che per le casse dello Stato che ha speso dieci milioni di euro per un’opera incompiuta e assolutamente inutile».
Ferrini è preoccupato anche per ciò che potrebbe succedere con l’arrivo della stagione invernale. «Martedì, dopo le violente piogge che sono cadute nella zona - riprende - abbiamo fatto un controllo sulla variante senza riscontrare grossi problemi. Però, considerando che non abbiamo certezze sulla capacità da parte del terreno di reggere il peso dell’asfalto, visto che il collaudo molto probabilmente darà esito negativo, il timore che detriti e fango giungano a ridosso del centro abitato, in caso di forte maltempo, è concreto».
Come dar torto al sindaco che, negli ultimi anni, ne ha sentite di tutti i colori riguardo a questa strada. Tra sprofondamenti dell’asfalto, piccole frane, opere non finite e contenziosi tra la ditta costruttrice e la Provincia. «Chissà come finirà questa vicenda - ammette - In questi casi si può anche andare avanti per anni senza trovare una soluzione che a Castelnuovo serve, invece, come il pane. Anche perché dall’esito che avrà la storia sulla variante dipendono numerose decisioni che l’amministrazione deve prendere sulla viabilità del comune. Ci sono parcheggi da sopprimere o da realizzare a seconda della possibilità o meno di utilizzare la stessa variante. Idem per quanto riguarda altre strade nelle vicinanze».
La richiesta di Alberto Ferrini è semplice: «Vogliamo risposte per la sicurezza della popolazione. Oltre alla volontà di risolvere una questione di spreco di denaro pubblico assolutamente inaccettabile. Tra poco ci sarà l’ufficialità dell’esito negativo del collaudo. E da lì ripartiremo per fare chiarezza su una storia davvero senza senso».
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