Finanza
Mistero sulla morte dell’imprenditore
Trovato in un furgone bruciato alle Baleari, aveva ferite d’arma da taglio. Le telecamere non hanno inquadrato altre persone
PONSACCO. Lo hanno trovato morto alle Baleari in un furgoncino andato distrutto in seguito ad un incendio. Ma sul cadavere di Massimiliano Rossi, 42 anni, milanese di nascita e per alcuni anni residente in provincia di Pisa in quanto aveva interessi economici a Ponsacco, è stato trovato un coltello.
È un mistero la morte del titolare dell'ex discoteca, poi diventata Dress Code, già Insomnia alle Melorie di Ponsacco. Un locale chiuso dopo la morte, avvenuta il primo maggio 2011, di Aldo Valentini Pallotto, operaio di 20 anni, di Zoagli in provincia di Genova, vittima di un malore dopo aver assunto droga durante un afterhours.
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Il locale fu al centro di una serie di indagini e Rossi messo nelle condizioni di chiudere. Molte all’epoca le voci su un presunto giro di spaccio all’interno della discoteca di cui era titolare l’imprenditore di Milano, amante della bella vita e abituato a passare da un locale all’altro. Chiusa la discoteca alle Melorie, aveva gestito con due amiche un altro locale a Collesalvetti. Poi la decisione di trasferirsi alle Baleari.
Rossi, 42 anni, era molto conosciuto negli ambienti delle discoteche e di quelli dell’intrattenimento più in generale. In Italia aveva avuto anche qualche guaio giudiziario legato allo svolgimento di una precedente attività di sicurezza all’interno dei locali. Vicende che non si sono definite, anche per le lungaggini della burocrazia.
Le circostanze della sua morte sono tutt’altro che chiare, come riportano anche i quotidiani locali delle Baleari.
Le autorità in un primo momento hanno preso in considerazione l’ipotesi del suicidio. Certo, però, è che alcuni elementi sono abbastanza contraddittori tra loro e farebbero pensare, come sospettano alcuni amici che risiedono in Valdera, a qualcosa di diverso.
Il furgoncino su cui è stato trovato il cadavere era parcheggiato vicino a telecamere di videosorveglianza di un'azienda. Telecamere che hanno ripreso solo la vittima prima della morte. Nelle ore successive non hanno inquadrato nessun’altra persona. Così come non sono stati visti sconosciuti intorno al mezzo.
L’ultimo ad entrare nel furgone è stato proprio l’imprenditore che però ha ferite d’arma da taglio sul corpo. Nessuno sa spiegare, per ora, cosa sia successo a Rossi e anche la locale Guardia Civil sta prendendo in esame varie ipotesi. Sulla salma è stata fatta l'autopsia proprio per non lasciare niente di intentato nella ricostruzione della morte dell'imprenditore.
Da quando si era trasferito alle Baleari, oltre ad occuparsi di discoteche, Rossi aveva cominciato a commercializzare auto elettriche.
I cronisti delle Baleari, dove si è consumato il dramma, ammettono che, se si è trattato di un suicidio, è davvero un caso singolare. Quello di un uomo che si è dato fuoco dopo essersi ferito in maniera grave pugnalandosi.
La conclusione a cui sono giunti è che, se realmente la morte dell’imprenditore è dovuta ad un suicidio, le modalità sono davvero molto strane.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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