Sicurezza
Immsi rivede l’utile: 3,3 milioni di euro
PONTEDERA. Continuano a crescere i conti di Immsi, la holding finanziaria che controlla la Piaggio ed è presieduta da Roberto Colaninno (Michele Colaninno è amministratore delegato e dg). Al 30...
PONTEDERA. Continuano a crescere i conti di Immsi, la holding finanziaria che controlla la Piaggio ed è presieduta da Roberto Colaninno (Michele Colaninno è amministratore delegato e dg). Al 30 giugno 2015 Immsi un utile netto di 3,3 milioni di euro, contro il rosso di 40 milioni al 30 giugno 2014.
I ricavi consolidati aumentano del 10,6%, a 725,6 milioni di euro contro i 655,8 milioni del giugno precedente, e l'Ebitda sale del 10%, a 96,2 milioni di euro (87,5 nel precedente esercizio di riferimento), con una marginalità sui ricavi netti stabile a 13,3%.
Analizzando nel dettaglio i risultati dei settori del Gruppo Immsi, Piaggio - di cui la holding guidata da Roberto Colaninno detiene la maggioranza assoluta - ha archiviato a fine luglio un'ottima semestrale, con ricavi in crescita per tutte le linee di business e in tutti le principali aree geografiche, ricavi netti consolidati in aumento di oltre il 10% a 693,9 milioni di euro e un utile a 14,8 milioni di euro. Il gruppo delle due ruote ha inoltre mantenuto la leadership europea con una quota di mercato del 14,6% complessiva, spinta anche dai risultati del brand Vespa (fatturato in crescita del 9,3%), dagli scooter a tre ruote Piaggio Mp3 (fatturato +24%), Moto Guzzi (+24,7%) e Aprilia (+ 16,4%). Di recente, inoltre, la Piaggio ha annunciato di aver ampliato i confini di vendita, esportando la Vespa anche in Nepal.
Nel settore navale, i cantieri Intermarine di Sarzana hanno chiuso il primo semestre del 2015 con ricavi in crescita del 20,3% a 29,6 milioni di euro (24,6 milioni allo scorso giugno). Il risultato - si legge nella nota diffusa dal gruppo Immsi - è legato ai maggiori avanzamenti di produzione effettuati nella divisione Difesa, per la quale sono state sviluppate soluzioni tecnologiche particolarmente avanzate, in particolare nel settore dei Cacciamine di cui Intermarine è ledaer internazionale.
La restante parte dei ricavi Immsi, pari a circa 2,1 milioni di euro (dato stabile), deriva dal settore immobiliare e holding, in particolare dalla società Is Molas, che gestisce il progetto di sviluppo di un ampio e prestigioso Golf Resort in provincia di Cagliari e che, a seguito di ulteriori titoli autorizzativi rilasciati dal Comune di Pula nell'aprile scorso, ha stipulato i nuovi contratti di appalto per la realizzazione delle prime 15 ville e di opere di urbanizzazione primaria, i cui lavori sono iniziati a giugno.
L'indebitamento finanziario netto del gruppo Immsi è a 952 milioni di euro, in discesa di circa 45 milioni di euro rispetto al primo trimestre di quest'anno.
Infine, l'organico complessivo del gruppo Immsi al 30 giugno è pari a 8.063 dipendenti complessivi nel mondo, in crescita di circa 200 unità rispetto al 31 dicembre 2014. Il dato include gli organici italiani del Gruppo, che si attestano a 4.106 dipendenti, in crescita di 17 unità rispetto a fine esercizio 2014.
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