Il Tirreno

Pontedera

Si rimboccano le maniche per pulire l’asilo

di Lorenzo Lazzerini
Si rimboccano le maniche per pulire l’asilo

In duecento hanno risposto all’appello del Comune di Cascina e hanno partecipato alla Giornata di solidarietà

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CASCINA. Il ritrovo per la Giornata di solidarietà (così è stata chiamata) era fissato alle 9 del mattino, ma in tanti sono arrivati anche con qualche minuto di anticipo. Troppo forte la voglia di pulire a colpi di spugna e spazzoloni la scia di vergogna lasciata dai vandali che hanno devastato la scuola dell'infanzia “Il Panda” a Cascina. Sindaco, assessori, consiglieri, rappresentanti delle associazioni, genitori e altri cittadini si sono rimboccati le maniche per riparare i danni nelle aule e restituire un minimo di dignità all’edificio. Per prima cosa i volontari hanno portato gli arredi nel giardino esterno per ripulirli dalla polvere lasciata dagli estintori. Poi sono iniziati i lavori all'interno della scuola. Una mobilitazione senza precedenti a Cascina.

Il dirigente dell'istituto scolastico, Federico Betti, dice: «Mercoledì scorso quando abbiamo visto la devastazione che c'era non pensavamo di poter essere già a questo punto. Sicuramente l'obiettivo che si era prefissata l'amministrazione comunale organizzando questa giornata è stato raggiunto». Un gruppo di volontari si è ritrovato alle 9 del mattino lavorando fino all'ora di pranzo. Un altro ha iniziato nel pomeriggio, alle 16. «Oggi è stato fatto un grande passo avanti, il prossimo sarà ripristinare la pittura sulle pareti e lo faremo la prossima settimana. La stima approssimativa dei danni è intorno ai 10mila euro, considerando le spese per le pulizie e tutto il materiale didattico andato perso, i danni ai divanetti in pelle che sono stati tagliati, le poltroncine imbrattate e il materiale non recuperabile. Ci tengo a ringraziare tutti, i cittadini, le famiglie, i docenti, i collaboratori scolastici e tutti quegli enti come la 46esima Brigata Aerea di Pisa, il Centro islamico Valdera e le associazioni che sono venute a sostenerci».

Circa duecento le persone arrivate a dare una mano. C'è chi è rimasto per tutta la giornata e chi ha speso qualche ora del proprio tempo, armato di guanti e pazienza, per pulire giochi e grattare via dal pavimento i segni della devastazione lasciata dai vandali. «Una risposta capillare e bellissima – dice l'assessore all'istruzione Silvia Innocenti - dimostra che la scuola è sempre stata patrimonio di tutti e dispiace che si noti solo in situazioni gravi come questa. Siamo contenti ma non stupiti, sapevamo che la risposta ci sarebbe stata, anche da parte dei genitori di bambini che hanno frequentato la scuola anni fa. In tanti si sono coordinati attraverso i social network, chi non è potuto venire si è informato su un'eventuale raccolta fondi o sulla possibilità di organizzare un'altra giornata come questa».

Per il sindaco Alessio Antonelli è una delle giornate più belle da quando indossa la fascia tricolore: «Direi forse la più bella nei miei quattro anni da sindaco, la risposta della città è stata straordinaria. C'è chi ha donato soldi alla scuola, chi porterà dei mobili, chi come la Caparol fornirà il materiale per l'imbiancatura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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