Il dolore
Derattizzazione nei vicoli del centro
L’intervento di Salvambiente dopo le segnalazioni di alcuni cittadini
PONTEDERA. Colpa delle abbondanti piogge dei giorni scorsi, e di lunedì 24 in particolare. I sistemi fognari cittadini che si allagano, folte schiere di ratti che, incalzati dall’acqua, escono fuori, innescando interventi d’emergenza da parte delle ditte specializzate. A Pontedera è accaduto l’altra mattina.
«Ci ha chiamato l’Ufficio Ambiente, a cui evidentemente devono essere arrivate diverse segnalazioni da parte di cittadini allarmati», spiega Alessandro Sbrana, titolare della “Salvambiente Servizi”, azienda di Cascina che recentemente si è aggiudicata l’appalto per operare sul territorio del comune pontederese. «Siamo intervenuti la mattina presto, piazzando, ovunque fosse possibile, esche alimentari nella rete fognaria del centro per arginare il problema. I cartelli che sono stati messi nei punti in cui siamo intervenuti servivano per avvertire della presenza delle esche rodenticide. Che comunque sono nocive solo per i topi: non possono fare alcun male ad animali come cani e gatti. Hanno al loro interno particolari sostanze che, se ingerite da animali domestici, provocano il vomito, evitando l’avvelenamento».
Specializzata in igiene ambientale, l’azienda di Sbrana opera dal 1998. «Come si sa, il periodo estivo è quello in cui ratti e zanzare escono maggiormente allo scoperto. Pontedera? Dal punto di vista dei problemi legati alla presenza di ratti, direi che è nella media: né più né meno di città con caratteristiche simili. Ma l’azione di contrasto rivolta ai topi va avanti costantemente, tutto l’anno. Sul territorio sono state piazzate postazioni permanenti che permettono di monitorare il fenomeno. Sono circa duecento. Poi, com’è successo nei giorni scorsi, fatti eccezionali provocano interventi tempestivi. Le abbondanti piogge, così frequenti d’estate, sono un classico: il livello dell’acqua, nelle fogne, sale, e i roditori escono all’esterno molto più di quanto facciano di solito». (a.l.)
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