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Pontedera

Liceo Marconi, slittano ancora le nuove aule

di Giacomo Pelfer
Liceo Marconi, slittano ancora le nuove aule

Potranno essere pronte soltanto a Natale, intanto la fame di spazi aumenta La scuola di San Donato è passata da 27 a 28 classi per un totale di 650 ragazzi

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SAN MINIATO. Erano state promesse per Natale (quello del 2014), mentre adesso, se tutto va bene, potrebbero arrivare per il Natale di quest’anno. Continuano a slittare i tempi per le due nuove aule del liceo Marconi di San Donato. Aule che la scuola attende da più di un anno per sopperire alla carenza di spazi, e sulle quali lo stesso dirigente Sandro Scapellato appare poco fiducioso: «Non c’è niente di nuovo – ci risponde – siamo ancora fermi alle promesse iniziali. Di certo non avremo le aule per il 15 di settembre». Ancora nel nuovo anno, quindi, gli studenti saranno costretti a “scambiarsi” le aule con il sistema della cosiddetta turnazione, sfruttando le ore di laboratorio e di educazione fisica.

Un po’ di storia. Un sistema divenuto consueto nell’ultimo anno scolastico, da quando nell’estate 2014 si decise di concentrare all’interporto tutti gli indirizzi del liceo, traferendo a San Donato anche le cinque classi dell’ex Falchi di Montopoli e l’ultima quinta dell’ex Carducci di San Miniato. All’epoca il Marconi disponeva di 20 aule a fronte di un totale di 27 classi di “piazzare”. Da qui la decisione della Provincia di ricavare due mini-aule al posto dell’aula magna e un’altra al posto della presidenza. Allo stesso tempo la Provincia avrebbe preso in affitto anche due locali nell’ala sud del complesso direzionale, dove ricavare rispettivamente altre 3 e 2 aule. A sorpresa, però, il proprietario del locale più piccolo decise ad un certo punto di non volerne più sapere.

Le promesse. Così il progetto fu realizzato a metà (solo per 3 aule) facendo scattare in autunno la protesta degli studenti. Protesta che aveva tra le sue ragioni proprio la mancanza di spazi. Da qui l’impegno del sindaco Vittorio Gabbanini che all’epoca riallacciò i contatti con la proprietà del fondo che avrebbe dovuto ospitare le aule in più, impegnandosi a consegnare i nuovi locali entro la fine dell’anno. Le note difficoltà delle Province, poi, hanno fatto slittare l’operazione.

La situazione. Per accelerare i tempi, il Comune di San Miniato ha deciso di farsi carico dell’affitto a proprie spese. «Il contratto è già stato firmato – spiega il vicesindaco Chiara Rossi – Adesso dovremo concedere i locali in comodato alla Provincia, alla quale spetta l’esecuzione dei lavori per allestire le aule». Lavori, tuttavia, che non partiranno in tempi brevi: «Parlando con gli uffici della Provincia alla fine di luglio – spiega il dirigente Scapellato – mi è stato detto che i tempi si sono allungati e che i lavori inizieranno solo tra ottobre e novembre. Nel frattempo stiamo riverniciando tutte le aule a spese della scuola». Intanto, però, la fame di spazio ha continuato a crescere: dalle 27 classi dello scorso anno il Marconi è salito a quota 28 per un totale di circa 650 studenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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