Il Tirreno

Pontedera

Basta che piova e spunta un lago in zona stadio

Basta che piova e spunta un lago in zona stadio

Nell’area è previsto un importante intervento edilizio, ma i lavori non hanno mai preso il via

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PONTEDERA. Il temporale che si è abbattuto sulla provincia nelle prime ore di lunedì ha trasformato l’area in un lago. L’acqua si estende per metri e si mischia al fango. Sullo sfondo si vedono le tribune dello stadio Ettore Mannucci. Nel grande appezzamento di terra compreso tra via della Costituzione e la strada provinciale 439 Sarzanese – Valdera avrebbe dovuto essere costruito un complesso residenziale, ma i lavori sono ancora fermi. Anzi, a giudicare dall’infinita distesa di terra e acqua, non sono mai iniziati. E pensare che il progetto aveva fatto leccare i baffi ai commercianti di via Veneto e zone limitrofe. Per chi ha un attività in quella zona e abita nelle vicinanze, infatti, il sogno era quello di trasferirsi in una casa tutta nuova a due passi dal negozio. In molti ci avevano fatto un pensierino, convinti che in tempi relativamente brevi avrebbero potuto coronare il loro sogno. Fantasie che hanno dovuto fare i conti con la triste realtà. Fatta di palazzi che non esistono. E i negozianti scuotono la testa.

«Il progetto è veramente interessante. Una serie di condomini con un ampio giardino esterno, corredato da giochi per bambini. Un vero e proprio gioiellino. Molti abitanti di via Firenze, via Torino e strade vicine si erano interessati per l’acquisto. Abbiamo aspettato che i lavori iniziassero, convinti che la situazione si sarebbe sbloccata rapidamente». A parlare è Cinzia Pistolesi, titolare di una merceria in via Veneto. La sua è la voce di molti abitanti del quartiere: «Ormai non ci crediamo quasi più. Se poi un giorno dovessimo cominciare a vedere ruspe e gru in azione, allora ci rifaremo avanti». I cittadini alimentano l’ultima fiammella di speranza, ma nel frattempo nulla si muove nei paraggi del Mannucci. Sarà “lago” ancora per parecchi mesi, in attesa che qualcosa si muova e i primi mattoni vengano depositati.

«Quando piove sembra veramente una piscina a cielo aperto. È un peccato che sia stato tutto abbandonato, poteva prendere vita un nuovo quartiere in città. Aspettiamo e confidiamo in un intervento risolutivo da parte del privato. Chissà – conclude Pistolesi - magari un giorno ci ritroveremo tutti insieme nel giardino sotto le nostre case appena costruite. Sognare non costa niente».(t.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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