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«Strade franate la Regione ci aiuti»

«Strade franate la Regione ci aiuti»

Consiglieri regionali in Valdicecina per la viabilità L’Unione: Provincia immobile. Via alla raccolta di firme

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VOLTERRA. «Visto che la Provincia si disinteressa della nostra viabilità, proveremo con la Regione». Così Carlo Giannoni, presidente dell’Unione montana dei Comuni della Valdicecina annuncia il prossimo incontro con i consiglieri regionali eletti in provincia di Pisa in programma il 4 settembre. Una riunione in cui si cercherà di fare il punto della situazione, provando anche a iniziare un percorso che permetta di recuperare risorse economiche per “rattoppare”, è proprio il caso di dirlo, le strade della Valdicecina.

Giannoni è stato uno dei protagonisti dell’incatenamento dei sindaci a Saline di Volterra di metà luglio, quando annunciò un esposto alla Procura contro la Provincia, proprio per il dissesto della viabilità. «Sulla vicenda dell’esposto siamo fermi - precisa il presidente - ma si sta muovendo la cittadinanza di Pomarance con una raccolta di firme sull’argomento».

I casi di condizioni pessime delle strade, a causa di frane, cattiva segnalazione e scarsa illuminazione sono infinite. Nelle vicinanze di Pomarance, per esempio, ce ne sono tre, «che preoccupano tantissimo», aggiunge lo stesso Giannoni. Poi c’è il contenzioso aperto tra la Provincia e la ditta che ha realizzato la circonvallazione di Castelnuovo Valdicecina, «di cui non si sa più nulla», sottolinea il presidente dell’Unione. Ma queste sono solo due delle situazioni più critiche. Altre, come la frana sulla strada 68 che da Volterra conduce a Colle Val d’Elsa, fanno parte dell’intero scenario riguardante la viabilità disastrata della Valdicecina.

«La Provincia di Pisa sta dimostrando disinteresse verso questa questione che, invece, a noi sembra davvero centrale - riprende Giannoni - Anche nella recente riunione fatta con i tecnici della Provincia non abbiamo ricevuto le risposte adeguate per farci stare tranquilli. La spiegazione di questo immobilismo è che non ci sono soldi per intervenire. Ed è per questo che chiederemo alla Regione di prendere in mano una situazione che, diversamente, rischia di peggiorare e creare pericoli ai cittadini che ogni giorno percorrono le strade del nostro territorio».

Si annuncia, quindi, un autunno caldo sul fronte dei rapporti tra enti locali, considerata la determinazione dei sindaci della Valdicecina di trovare una soluzione definitiva al problema del dissesto viario.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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