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Pontedera

Bertoncini il mangiatore super veloce

Bertoncini il mangiatore super veloce

Divora cinque bignè in 40,62 secondi battendo Ciampalini, vincitore nel 2014

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ORENTANO. Mangiano non solo con un certo piacere, ma anche con voracità. Veloci nell’afferrare dolci bignè e nel trangugiarli in più in fretta possibile.

La gara dei magiatori di bignè, evento collaterale al “dolcione”, con quattordici concorrenti, non delude per calorie e sprint dei mangiatori. E alla fine è Guido Bertoncini, 37 anni, operaio, di Altopascio, a portare a casa il trofeo della quarta edizione dei "Mangiatori di bignè". Nella gara finale ha divorato i cinque bignè nello straordinario tempo di 40,62 secondi. In questa sfida a colpi di... mandibola, come l’ha definita il sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti, Bertoncini ha battuto sul filo di lana un altro vorace mangiatore, Damiano Ciampalini, che ha fatto segnare un tempo di 42,22 secondi e che si era aggiudicato l'edizione dello scorso anno.

Gli altri piazzamenti: Mauro Calanni (49,38 secondi), Manolo Maltagliati (1,01,35), Michele Corvino (1,02) e Federico Niccolai (1,08,19).

Bertoncini è un concorrente piuttosto affezionato alla sagra e alla sfida in dolcezze e calorie. Aveva già vinto in passato, anche se l’anno scorso si era visto soffiare il primato da un empolese, solo perché lui era assente. Damiano Ciampalini, 29 anni, aveva letteralmente divorato cinque bignè nel tempo record di cinquantuno secondi e dodici millesimi.

Bertoncini, abituato a mangiare bignè come fossero caramelle, ha vinto le prime edizioni del concorso con una certa scioltezza e anche l’altra sera non si è lasciato intimorire da tutta quella montagna di dolcezza. Vederlo tracannare i bignè fa impressione, tanto che alla fine anche gli altri concorrenti non possono esimersi dallo stringergli la mano e dal complimentarsi con lui.

Lo stesso Bertoncini non appare sorpreso più di tanto quando il giudice della gara gli assegna la vittoria tra gli applausi del numeroso pubblico, sempre più incuriosito dalla performance dei golosoni (quest’anno c’era anche un giovane concorrente) che arrivano non solo dalla provincia di Pisa, ma anche da quelle vicine. La sfida con i cinque bignè anticipa di una sera la vera attrazione della sagra organizzata dall’Ente Carnevale insieme ad altre manifestazioni nel corso dell’anno. «Vedere mangiare i concorrenti così rapidamente incuriosisce chi ogni anno viene a vedere la sfida – dice il sindaco Toti, presente alla serata e alla premiazione – Del resto, questa iniziativa, cominciata un po’ per scherzo, ha dimostrato d’avere le carte giuste per essere replicata».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa