Sicurezza
Oscar Green 2015 per il ragazzo delle chiocciole
SAN MINIATO. C’è anche il sanminiatese Jacopo Galliani sul podio dell’Oscar Green 2015. Per tutti “il ragazzo delle chiocciole”, il 25enne che da tre anni, sulle colline della Valdegola, guida un’inno...
SAN MINIATO. C’è anche il sanminiatese Jacopo Galliani sul podio dell’Oscar Green 2015.
Per tutti “il ragazzo delle chiocciole”, il 25enne che da tre anni, sulle colline della Valdegola, guida un’innovativa azienda di agicosmetica, con un’intera linea di prodotti di bellezza e antinvecchiamento realizzata grazie alla preziosa bava di lumache. Il tutto accompagnato da un progetto di valenza sociale che impegna in azienda alcuni ragazzi con particolari disabilità mentali.
Una realtà che non poteva sfuggire al concorso Oscar Green promosso da Giovani Impresa Coldiretti, con il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole, che ogni anno premia le migliori aziende agricole toscane a gestione giovanile.
Cinque le categorie del concorso, giunto alla nona edizione, che già lo scorso anno aveva visto sul podio una realtà pisana: quella del Centro Lombricoltura Toscana di San Giuliano Terme.
Quest’anno, invece, Jacopo Galliani si è aggiudicato l’Oscar Green per la categoria “Fare Rete”, che esalta la capacità di costruire sinergie in grado di massimizzare i vantaggi delle aziende agroalimentari e quelli del consumatore.
Dopo più di un anno di studi e ricerche, infatti, il giovane allevatore di chiocciole sanminiatese è riuscito a trasformare un progetto imprenditoriale in un’opportunità di business originale, innovativa e sostenibile, capace di unire il lavoro agricolo all’impegno sociale.
Insieme al sanminiatese Galliani, nella finale del concorso, erano presenti altre due realtà del settore primario pisano: l’allevamento di Chianina Igp di Diego Stiaccini a Ospedaletto e il birrificio “Vapori di birra” di Sasso Pisano, il primo in Italia a realizzare birra attraverso l’energia geotermica.
Tre belle esperienze che tuttavia rappresentano solo la punta di diamante di un settore che in provincia di Pisa conta quasi trecento imprese agricole under 35. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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