La manifestazione
Cittadini si offrono per pulire la scuola dell’infanzia devastata
CASCINA. Il Comune e la dirigenza scolastica dell'istituto Falcone sono al lavoro per organizzare una giornata in cui la scuola dell'infanzia “Il Panda” possa tornare alla normalità dopo i vandalismi...
CASCINA. Il Comune e la dirigenza scolastica dell'istituto Falcone sono al lavoro per organizzare una giornata in cui la scuola dell'infanzia “Il Panda” possa tornare alla normalità dopo i vandalismi delle notti passate.
In tanti, venuti a sapere del raid (che ha avuto molta risonanza anche sui social network) si sono fatti avanti con il sindaco, Alessio Antonelli, e l'amministrazione comunale offrendosi di dare una mano per cancellare i segni lasciati dai vandali che hanno devastato il plesso.
Sull’episodio indagano i carabinieri. Da una prima ricostruzione, sembrerebbe che i vandali siano entrati nella scuola da un porta sul retro dell'edificio. Poi hanno svuotato gli estintori nelle aule, imbrattato i muri con le tempere dei bambini. E avrebbero rotto e danneggiato numerosi giochi. Dalla scuola sono stati rubati un mixer, uno stereo, un altoparlante, un microfono e una macchina fotografica. I pavimenti del salone e delle quattro aule erano ricoperti dalla povere degli estintori svuotati e abbandonati, frammista a tempere, pastelli a cera, pennarelli, matite, rotoloni di carta. Divelti gli arredi. I bagni sono stati imbrattati. Danneggiati anche l'impianto elettrico, tanto che la scuola adesso è senza corrente.
«Un atto vergognoso - dice l'assessore all'istruzione Silvia Innocenti - Chiediamo a chiunque abbia notato qualcosa nei giorni e nelle notti scorse di aiutarci a risalire agli autori di questo scempio. Faremo la nostra parte per rimettere in sesto la scuola, ma serviranno soldi per un intervento di pulizia professionale, ritinteggiare le pareti, riparare le porte, comprare di nuovo matite, pennarelli, fogli e carta. Mi aspetto un sussulto di senso civico e di orgoglio da parte dei cittadini e della città, perché "Il panda" ora ha bisogno di tutti».
«Mi rivolgo a voi che avete messo a soqquadro la nostra scuola - ha scritto il sindaco su Facebook - Lo farò con un linguaggio poco consono al mio ruolo. Cari s…e care s…i pensate di essere dei ganzi ma siete soltanto degli sfigati. So che mi leggete e sappiate che vi stiamo con il fiato sul collo. Se vi becchiamo ripagherete fino all'ultimo centesimo». Si pensa che gli autori siano giovani che non sanno come trascorrere le serate d'estate.
«I danni sono ingenti da soli non abbiamo la capacità di affrontarli. Chiunque possa darci una mano con il proprio contributo si faccia avanti», aveva detto già ieri il dirigente scolastico Federico Betti. L'invito è stato accolto.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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