Sicurezza
Abbandonate in un giardino decine di lettere e bollette
La corrispondenza indirizzata a cittadini e aziende di Ponsacco è stata trovata da una donna che abita alle Melorie. Molti rischiano di pagare in ritardo
PONSACCO. Comunicazioni di istituti bancari, bollette, giornali periodici ancora incartati nel cellophane. Un grosso elastico a tenere insieme il tutto. Un tradizionale plico postale, di quelli che i portalettere caricano sullo scooter al mattino, prima di procedere con la consegna casa per casa. Decine e decine di buste sigillate. Abbandonate tra i fili d’erba, in una zona poco trafficata della periferia di Ponsacco. Precisamente nella frazione delle Melorie, nella parte finale dell’omonima via, che, dopo una serie di abitazioni dotate di giardino esterno, conduce in un ampio spazio verde.
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Proprio in uno dei punti in cui regna la vegetazione la mattina del 20 agosto una donna, uscendo di casa, ha trovato il “malloppo” di lettere. Negligenza del postino incaricato della consegna? Una manovra azzardata con il motorino che ha fatto scivolare a terra la posta? Perché quel cumulo di carte se ne stesse a “dormire” lì tra la ghiaia e le piante non lo sa nessuno. Lettere e quant’altro avrebbero dovuto essere recapitate poco distante dal luogo in cui è avvenuto il ritrovamento. Nel plico abbandonato ci sono missive indirizzate ad abitanti di via Le Rose, della stessa via Melorie e di via di Gello. Cittadini che ora rischiano di dover pagare la mora per il ritardato pagamento delle bollette sepolte tra gli arbusti. E chissà cosa sarebbe successo se il pacco non fosse stato rinvenuto in tempi brevi. Pochi minuti di pioggia avrebbero praticamente distrutto la maggior parte delle lettere, rendendole indecifrabili. La zona in cui sono state lasciate a terra le buste non rientra neppure tra quelle che solitamente visita il portalettere. La strada sfocia nei campi.
L’impressione, la stessa avuta dalla signora che ha scoperto l'insieme di corrispondenza abbandonata, è che qualcuno si sia recato in quel punto di proposito, certo di non essere visto, per poter lasciare il pacco di carte a terra indisturbato. La competizione, nel mondo della consegna delle lettere, sta diventando sempre più serrata. Perché oltre al colosso Poste Italiane, il servizio di consegna è svolto anche da molte agenzie private. Difficile dunque risalire al responsabile del gesto. Bollette e comunicazioni più urgenti intanto dovranno essere consegnate ai rispettivi destinatari.
«Le criticità dei servizi postali sono già moltissime – protestano alcuni residenti da via Melorie – se ora le nostre lettere cominciano addirittura ad essere abbandonate nei giardini la situazione diventa drammatica».
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