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Pontedera

«Non mi sento prigioniero dei criminali»

PONTEDERA. «Non mi sento prigioniero della criminalità. Nei paraggi del centro commerciale ci sono delle criticità, come in altre zone di Pontedera». A parlare è Piero Sbrocchi, titolare di La Prima...

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PONTEDERA. «Non mi sento prigioniero della criminalità. Nei paraggi del centro commerciale ci sono delle criticità, come in altre zone di Pontedera».

A parlare è Piero Sbrocchi, titolare di La Prima Lavanderia, attività all’interno del complesso Panorama, nel quartiere Oltrera. Nei giorni scorsi Il Tirreno ha raccontato la situazione all’esterno del grande supermercato: giardini utilizzati come dormitorio a cielo aperto da nord africani senza fissa dimora, alcuni dei quali - come dichiarato dal comandante della polizia municipale Michele Stefanelli - sono dediti anche allo spaccio di sostanze stupefacenti.

«Sono 22 anni che posteggio l’auto nel piazzale di fronte a Panorama e non mi sono mai trovato al centro di episodi pericolosi», spiega ancora Sbrocchi, che preferisce non commentare la decisione di Maurizio Vigerelli, proprietario del bar Amici Miei, anch’esso dentro la galleria di Panorama, di togliere tavolini e sedie dall’esterno del locale per non avere a che fare con malintenzionati. Vigerelli non solo ha rimosso l’arredamento esterno e tolto le slot-machine, ma ha anche chiuso l’ingresso del locale, permettendo l’accesso solo dall’entrata principale del centro commerciale.

«Lui avrà i suoi motivi – conclude Sbrocchi - non voglio entrare nel merito riguardo la sua presa di posizione». (t.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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