La protesta
Un film sui giovani e l’antifascismo
SAN MIINIATO. Lunedì 31 agosto alle 21,30 al Cinema sotto le stelle organizzato dal Comune e dall'Arci nella bella terrazza della Cisterna avrà luogo la proiezione del film: "Quando Gori andò alla...
SAN MIINIATO. Lunedì 31 agosto alle 21,30 al Cinema sotto le stelle organizzato dal Comune e dall'Arci nella bella terrazza della Cisterna avrà luogo la proiezione del film: "Quando Gori andò alla scuola" (35 minuti). Il film è stato realizzato da Andrea Mancini (regista) e Chiara Caruso (operatrice), per arrivare tra un paio d'anni ad un'opera ben più complessa. La serata sarà realizzata in collaborazione con il Comitato Gori di Cigoli e con La conchiglia di Santiago, che parteciperanno insieme a Vittorio Gabbanini, sindaco di San Miniato e ad alcuni protagonisti del film.
«Si tratta - dice Mancini - di un'opera molto imperfetta, girata con una telecamera a mano, in condizioni molto precarie, dunque con tanti difetti, che ne avrebbero sconsigliato la proiezione, se non fosse per il suo contenuto. Il film infatti documenta in modo emblematico l'incontro con i ragazzi di una prima classe dell'Istituto Cattaneo, dimostrando, al di là di qualsiasi discorso, le possibilità di rapporto e di crescita che si possono mettere in gioco, a partire da un mezzo diverso, come può essere quello cinematografico».
Già ora, infatti, questo lavoro dentro l'Istituto Cattaneo di San Miniato, mostra i suoi straordinari risultati: come si fa a parlare di fascismo, di resistenza, di guerra e dopoguerra, con dei ragazzi di 15-16 anni? Nel documentario appunto c'è già una risposta: si parla soprattutto dei ragazzi, dei loro problemi, che per tanti versi assomigliano a quelli di Giuseppe Gori, il piccolo Gramsci di Cigoli, eroe dell'antifascismo locale,
Giuseppe Gori, il calzolaio antifascista di Cigoli è morto settantanni fa, nel 1945, e il Comitato Giuseppe Gori, ha organizzato una serie di manifestazioni che ne tenessero viva la memoria. Tra l'altro l'intenso spettacolo, presente anche nel film, cioè "Morrò senza vivere un momento. Recital su Giuseppe Gori martire antifascista", con le belle canzoni di Marzio Matteoli e la narrazione epica di Andrea Mancini e di Monica Mori.
Proprio dai risultati di quello spettacolo, che ha fatto conoscere Gori, ad un pubblico diverso, comunque meno politicizzato, è nata l'idea di un progetto cinematografico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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