Sicurezza
Addio a Niccolo Quirici, campione di biliardo
Aveva giocato con i più grandi nomi della stecca. Negli anni Cinquanta era stato una colonna della Juventina
PONTEDERA. È morto Niccolo Quirici e con la sua scomparsa se n’è andato un altro pezzo della Pontedera che fu.
Niccolo è stato giocatore di calcio e di biliardo, elettricista alla Piaggio per 35 anni e commerciante nella cartoleria Dani, che apparteneva al suocero, a pochi passi dal municipio in piazza Cavour. Niccolo aveva 77 anni ed è morto domenica all’ospedale Lotti dove, negli ultimi tempi, era stato spesso ricoverato.
Quirici era cresciuto nel centro di Pontedera tirando calci al pallone per strada per poi cominciare a frequentare l’oratorio del Duomo con don Vasco Bertelli. E con la squadra della Juventus Pontedera, nata proprio all’oratorio, era diventato campione d’Italia Csi, nella stagione 1955-56, battendo in finale per 5-2 la Storta Roma allo stadio di Salerno.
Niccolo era stato anche un ottimo giocatore di biliardo. Frequentava i panni verdi del bar Olimpico alla Bellaria, al circolo Fantozzi in piazza della Concordia e alla sala biliardi in via Pisana. Aveva vinto anche molti trofei e giocando con i più noti campioni di stecca italiani.
Il funerale di Quirici sarà celebrato oggi alle 16 in Duomo a Pontedera. Fino a quel momento la salma sarà esposta nella casa di famiglia in via XXI Aprile. Niccolo lascia la moglie Lucia, la figlia Nicoletta, il genero Stefano Fogli e i nipoti Alberto e Giovanni.
«Ringraziamo il dottor Roberto Nesi - dice la moglie Lucia Dani - che ha avuto in cura mio marito per tanto tempo e il personale dell’ospedale di Pontedera che lo ha accudito come se fosse una persona di famiglia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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