Finanza
«Voglio sapere come è morto»
La moglie del vigilante di Montecalvoli chiede sia fatta chiarezza sulla tragedia
MONTECALVOLI. «Voglio conoscere la verità sulla morte di mio marito». Lo dice Franca Gioia, moglie della guardia giurata uccisa nelle vicinanze del Palabingo a Navacchio. Una richiesta fatta tramite l’avvocato di fiducia, Laura Deri. La donna chiede chiarezza perché, come ha spiegato il legale, «la dinamica di quanto accaduto a Navacchio è complessa e la famiglia di Davide Giuliani è decisa a tutelarsi in qualsiasi maniera».
«Non si tratta di giustificare il tentativo di rapina fatto dal marito - precisa l’avvocato Deri - ma è soltanto la necessità di appurare com’è morto Davide, il quale non aveva mai dato l’impressione di poter compiere un’azione del genere».
Stando alla versione dell’avvocato, il vigilante non era solito rimanere fuori la notte. Anzi, «Franca Gioia non si era accorta dell’assenza del marito dal letto fino a quando non si è svegliata». Allora ha pensato che fosse andato a dare da mangiare ai loro cani presso il negozio che lei stessa gestisce da pochi mesi. L’attività è stata aperta a maggio in un edificio lungo la provinciale Francesca, poi a luglio è stata trasferita in un locale più grande dall’altra parte della strada.
«Quando i carabinieri hanno suonato al campanello - riprende l’avvocato Deri - Franca ha pensato che fosse il marito il quale rientrava per accompagnarla al lavoro».
Al di là delle ipotizzate difficoltà economiche della famiglia, su cui l’avvocato mantiene il riserbo, «la moglie di Giuliani vuol capire come si sono svolti i fatti. In fin dei conti la rapina non è andata a buon fine. Davide non ha sparato, ma è stato lui a morire».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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