Sicurezza
Raggirato da un falso addetto Asl
La vittima è un invalido che aveva bisogno di una riparazione allo scooter
MONTECALVOLI. Alla fine la situazione si è sbloccata. L’azienda incaricata dall’Asl è intervenuta a casa di Fabrizio Maccanti, l’invalido di Montecalvoli al quale si era guastato lo scooter a quattro ruote che gli permette di muoversi.
«Il mezzo è stato portato via - spiega Maccanti - e mi sarà restituito nel giro di pochi giorni, giusto il tempo di ripararlo. Ringrazio anche voi del “Tirreno” che avete raccontato la mia storia»
Alla legittima soddisfazione di Maccanti fa velo, però, un episodio accaduto nei giorni scorsi. Dopo la sua protesta per i ritardi nell’intervento di riparazione dello scooter, pubblicata sulle nostre pagine, a casa dell’invalido è andata una persona dicendo di essere un addetto dell’Azienda sanitaria.
«Mi ha chiesto dei soldi e io in buona fede glieli ho dati, ma poi mi sono accorto che non ha risolto il problema. Allora ho chiamato l’Asl e qui ho avuto la sorpresa: dall’ufficio mi hanno detto di non aver mandato nessuno e, soprattutto, che nessuno dei loro addetti chiede soldi. A quel punto ho capito di essere stato vittima di un raggiro. E la prova l’ho avuta quando sono arrivati quelli della ditta, loro sì inviati dall’Asl».
Maccanti è amareggiato per quanto è accaduto, ma non si arrende. È intenzionto a rintracciare lo sconosciuto a cui ha dato del denaro per riaverlo indietro. Nel frattempo dice di aver segnalato l’episodio ai carabinieri .
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