Sicurezza
Rapinatori puntano la pistola alla testa di una commessa
Due giovani malviventi danno l’assalto al Penny Market a Ponsacco e rubano un migliaio di euro. Paura anche per i clienti: uno si sdraia per terra
PONSACCO. Con l’arrivo delle ferie e di Ferragosto, il rischio di rapine e furti si fa più pressante. E il territorio della provincia di Pisa non è immune dal fenomeno.
Lo sanno bene e purtroppo lo hanno capito a loro spese due commesse e una decina di clienti che ieri erano all’interno del negozio di Ponsacco Penny Market quando due giovani rapinatori, uno dei quali armato di pistola, hanno fatto irruzione nel centro commerciale.
Silvia Tocci, 40 anni, di Navacchio, e la collega Laura erano al lavoro, come tanti altri giorni. I due rapinatori indossavano il casco e uno anche una bandana per coprire meglio il volto. Le commesse non hanno fatto in tempo a capire quello che stava succedendo che uno dei due uomini ha tirato un calcio contro la cassa. Poi una delle due si è ritrovata una pistola puntata alla tempia.
«Dateci i soldi, è una rapina». Nel frattempo uno dei clienti, preso dalla paura, si è sdraiato per terra. Una reazione istintiva, dettata soprattutto dalla paura che qualcuno sparasse o che ci potessero essere conseguenze per chi, senza volerlo, si trovava ad essere testimone della rapina. Una volta preso l’incasso i due se ne sono andati ed è scattato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Ponsacco e della compagnia di Pontedera.
I carabinieri hanno poi spiegato che, secondo le testimonianze ad agire, sono stati due ragazzi italiani che si sono fatti consegnare circa mille euro dalle cassiere. La somma non è stata confermata dalle cassiere che non sono autorizzate a rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.
I militari della compagnia di Pontedera hanno anche spiegato che probabilmente la pistola era un’arma giocattolo. È solo un’ipotesi e resterà tale se i banditi non verranno identificati. L’età apparente dei rapinatori era di circa 18 anni.
Dopo gli arresti per rapina effettuati nelle scorse settimane, in particolare per i colpi messi a segno nelle sale slot, la situazione era tornata sotto controllo e il fenomeno sembrava avere conosciuto una tregua.
I recenti fatti dicono il contrario anche se i carabinieri, così come le altre forze di polizia, fanno il possibile per assicurare il controllo del territorio. Sulla rapina al Penny Market sono in corso le indagini nel tentativo di dare il più in fretta possibile un nome agli autori dell’assalto. Dopo il colpo alcuni clienti erano spaventati, altri sbalorditi perché hanno capito solo in un secondo momento cosa era successo. I carabinieri sono rimasti a lungo nel negozio per i rilievi e per ricostruire il fatto.
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