Il Tirreno

Pontedera

Piaggio, la Vespa è sbarcata in Nepal

Il presidente Roberto Colaninno: «Per noi la svalutazione della moneta cinese è un’opportunità»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il Gruppo Piaggio ha annunciato, da Kathmandu, l'inizio delle operazioni commerciali legate al marchio Vespa in Nepal. Prodotti nello stabilimento di Baramati di Piaggio Vehicles Private Ltd. (Pvpl), i modelli Vespa VX e Vespa S 125cc saranno da subito disponibili in tre diverse showroom situate a Kathmandu e di proprietà di D-Lifestyles, società facente parte del gruppo nepalese Dev Jyoti.

«L'ingresso sul mercato nepalese con veicoli esportati dall'hub produttivo indiano del Gruppo è un ulteriore passo di sviluppo delle operazioni di Piaggio in Asia», ha affermato il presidente e amministratore delegato del Gruppo Piaggio, Roberto Colaninno. «La reazione da parte dei clienti nepalesi è già particolarmente positiva in termini di ordini, e conferma come i valori del brand Vespa siano conosciuti e apprezzati in ogni parte del mondo. Si tratta di un primo passo di un programma di crescita che ci porterà a essere presenti anche in mercati come Sri Lanka e Bangladesh».

Nel campo delle due ruote, in Asia per il Gruppo Piaggio al lancio della gamma Vespa in Nepal si aggiungerà – ai primi di settembre – il debutto in India di due nuovi modelli di Vespa nella cilindrata 150cc, mentre nella Repubblica Popolare Cinese il Gruppo Piaggio ha inaugurato a Shanghai una nuova dealership per il marchio Moto Guzzi.

«La svalutazione del renminbi portata avanti in questi giorni dal governo cinese non è destinata ad avere un impatto negativo sulle operazioni del Gruppo Piaggio. Può essere, al contrario, una positiva opportunità - commenta Roberto Colaninno - Da un lato il mercato cinese delle due ruote 'premium' presenta ancora volumi decisamente bassi, per i noti vincoli normativi relativi all'uso delle due ruote nelle aree metropolitane. Dall'altro, il Gruppo in Cina è da anni socio paritetico in una joint venture produttiva con sede a Foshan, nel Guangdong, le cui attività di export avevano perduto in parte la propria competitività proprio a causa dell'apprezzamento del renminbi, e ora potranno trovare nuovo impulso grazie alla svalutazione della moneta cinese».

Nei primi sei mesi del 2015 il Gruppo Piaggio ha registrato una crescita del fatturato in tutte le principali aree geografiche in cui opera nel settore due ruote, con ricavi pari a 394,4 milioni di euro nelle aree Emea e Americas (+5,2% rispetto al primo semestre 2014), 90,5 milioni di euro in Asia Pacific (+19,4%) e 11,3 milioni di euro in India (+35,9%). Nel settore scooter, il Gruppo ha registrato ricavi in crescita per il brand Vespa (+9,3% a livello mondiale) e per la gamma di scooter a tre ruote Piaggio Mp3 (+24%). In crescita anche i ricavi nel settore moto, con un incremento di fatturato del 24,7% per Moto Guzzi e del 16,4% per il brand Aprilia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze