La manifestazione
«Subito liberi gli spacciatori che arrestiamo»
Michele Stefanelli, comandante della polizia municipale: ma non ci scoraggiamo, faremo altri blitz
PONTEDERA. «Ci stiamo impegnando per contrastare una situazione di difficoltà che conosciamo bene. Abbiamo anche arrestato una persona, ma è stata subito rimessa in libertà. Questo tipo di dinamica, purtroppo, si ripete spesso». Dice di non voler fare polemica ma non usa mezzi termini per descrivere le condizioni in cui lavorano le forze dell'ordine.
Michele Stefanelli, comandante della polizia municipale, parla dell’ultimo blitz effettuato dai suoi uomini nel parco a fianco del centro commerciale Panorama, nel quartiere Oltrera: «Siamo intervenuti una decina di giorni fa, procedendo con alcune segnalazioni e con un arresto. Ma il malvivente è stato immediatamente scarcerato. In generale, comunque, abbiamo riscontrato un leggero miglioramento della situazione». Secondo Stefanelli, infatti, il numero di extracomunitari senza fissa dimora che si aggirano nelle vicinanze del grande complesso commerciale è minore rispetto al passato. «Abbiamo attraversato momenti di criticità assoluta. Ora invece, dopo numerosi interventi di controllo condotti anche dai carabinieri e dalla polizia di stato, il quadro generale è un po’ meno grave, anche se resta molto lavoro da fare». La zona dunque rimane sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine: «Tutti i giorni monitoriamo l'area intorno a Panorama. Stiamo valutando – spiega ancora Stefanelli - ulteriori blitz per far si che malintenzionati e spacciatori si allontanino definitivamente dal parco». E lo spazio verde a due passi da Panorama non è l’unico luogo nel mirino delle forze dell’ordine: «Extracomunitari senza fissa dimora e spacciatori si aggirano anche in piazza Kennedy e nei pressi del Teatro Era. Sono angoli di città in cui spesso si rifugiano microcriminali e in cui noi operiamo costantemente per tenere la situazione sotto controllo».
Blitz e arresti però devono fare i conti con un sistema legislativo che spesso rende vano il lavoro di polizia municipale, carabinieri e polizia di Stato. «Lo ha detto anche il sindaco Simone Millozzi in passato: siamo costretti in molte occasioni a rimettere in libertà gli arrestati. Non voglio entrare nel merito e scatenare polemiche, desidero soltanto che i cittadini comprendano quanto impegno mettiamo nello svolgimento del nostro lavoro, che proviamo a portare avanti nel migliore dei modi». (t.s.)
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