Il lutto
Furto da centomila euro in un’azienda conciaria
I ladri hanno preso di mira la Infinity di Santa Croce sull’Arno e sono fuggiti con cinque pancali di pellame pregiato di vitello. Indagano i carabinieri
SANTA CROCE. È di nuovo allarme, in particolare ora che siamo nel periodo delle ferie, per i furti nelle concerie. I proprietari dell’azienda conciaria Infinity, in via Gastone Sozzi, nella zona industriale, si sono resi conto che nei primi giorni di chiusura della fabbrica ignoti erano entrati e avevano fatto il “vuoto” di cinque pancali carichi di pellame di vitello abbastanza pregiato per un valore che raggiunge i centomila euro.
Il furto, secondo quanto è stato spiegato ai carabinieri, è avvenuto in un periodo che va da 7 al 12, quando nell’azienda gli ingressi non ci sono stati, se non quello dei malviventi che dopo avere forzato una porta hanno trovato il sistema di fare sparire l’ingente carico di pellame senza dare troppo nell’occhio. Sul furto sono in corso le indagini dei carabinieri di Santa Croce sull’Arno e della compagnia di San Miniato.
Da un po’ di tempo non si verificavano casi simili nel distretto conciario, soprattutto da quando i carabinieri avevano scoperto una banda specializzata nei furti di pellame, ai danni delle concerie.
Resta quindi da capire se il colpo avvenuto ai danni di Infinity è isolato o se segna l’inizio di una catena di altri saccheggi nella aziende del settore della lavorazione delle pelli, abbastanza radicato nel distretto.
I carabinieri mantengono riservato l’esito dei primi accertamenti che sono stati effettuati all’interno della conceria quando è stato dato l’allarme per il raid compiuto nei giorni di chiusura dell’azienda. Certo è che la merce a questo punto, visto che i malviventi hanno avuto anche alcuni giorni di vantaggio fino a quando non è stato scoperto il furto, sarà già arrivato a destinazione. Spesso questo genere di furti avviene su commissione o comunque presuppone che chi agisce conosca abbastanza bene l’obiettivo dove poi va a colpire.
In questi giorni comunque i ladri hanno cominciato a colpire anche nelle abitazioni del comprensorio, approfittando del fatto che le famiglie sono in vacanza. L’altro giorno, per esempio, sempre a Santa Croce sull’Arno, è stato un vicino a rendersi conto che la casa accanto alla sua aveva ricevuto “visite” mentre i proprietari sono all’estero. Le forze di polizia consigliano la massima attenzione consigliando di non lasciare porte o finestre aperte e soprattutto cercando di monitorare eventuali movimenti sospetti nel vicinato.
In quest’ultimo caso è sempre meglio chiamare polizia o carabinieri e chiedere l’intervento della pattuglia prima che diventi troppo tardi.
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