Gioco
Caccia ai furbetti dei rifiuti Il sindaco: li scopriremo
Nel territorio di Fauglia abbandono selvaggio di spazzatura nelle isole ecologiche Personale del Comune aprirà i sacchi per individuare i responsabili e multarli
Sacchetti di spazzatura ovunque vicino alle campane del vetro e ai bidoni per l'organico. Una scena triste. Che collega Fauglia alla frazione di Acciaiolo, ma anche ad altri paesi del Comune dove, da alcune settimane, è cominciata la raccolta porta a porta per aumentare l'indifferenziata. Ma al momento il risultato è estremamente negativo in termini di decoro urbano. E il sindaco Carlo Carli annuncia provvedimenti da mettere in pratica con la mano pesante: più controlli e verifiche nei sacchetti dell'immondizia per trovare tracce degli autori a cui affibbiare multe salate.
Il porta a porta, si sa, produce polemiche, fatica, ma anche risultati in termini di miglioramento della raccolta dei rifiuti che, poi, evitano a un Comune di pagare l'ecotassa. Ma il primo effetto della raccolta domiciliare, spesso, è l'aumento dell'abbandono selvaggio dove ancora ci sono i cassonetti. A volte avviene la migrazione dei rifiuti (da un Comune col porta a porta a un altro dove ancora non è stato adottato il servizio) oppure assistiamo alla creazione di discariche a cielo aperto in campagna o nei boschi. A Fauglia e Acciaiolo sta avvenendo, sostanzialmente, il primo fenomeno. Ma le campane per il vetro sono piene anche di ogni tipo di rifiuto (cartoni, sacchetti con indifferenziata). Giusta la rabbia dei cittadini che sui social network stanno segnalando il problema, specie in giornate di caldo come queste che creano cattivo odore, oltre a dare un'immagine davvero brutta sotto il profilo del decoro urbano.
Ad Acciaiolo, per esempio, il parcheggio in cui sono state sistemate le campane per il vetro e dove si trova anche quella per gli olii usati è stato preso d'assalto dagli incivili (o furbetti) dell’immondizia.
«La situazione è davanti agli occhi di tutti - dice il sindaco Carlo Carli - e siamo pronti a intervenire perché così non può andare avanti. Prima di tutto faremo una grande pulizia di tutte le isole ecologiche del territorio dove si sono verificati gli accumuli dei sacchetti della spazzatura. Poi ci muoveremo per aumentare i controlli. In questi casi si parla di tolleranza zero. Forse è un concetto esagerato, ma applicheremo verifiche serrate per scoraggiare gli autori degli abbandoni selvaggi. Un sistema sarà quello usato anche da altre amministrazioni comunali. Cioè incaricare nostro personale di aprire i sacchetti alla ricerca di elementi che ci portino a individuare i responsabili. Si sa che il porta a porta ha il neo di creare abbandoni di rifiuti, specie nel periodo di partenza del servizio. Resta una scelta giusta e in questa fase occorre usare le maniere forti. Altrimenti la situazione degenera e si finisce per non controllarla più».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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