Sicurezza
Trovati in Spagna i due ragazzi scomparsi alla metà di giugno
Il padre della diciassettenne è andato a Barcellona e ha rintracciato la figlia in piazza Catalunya «Finalmente sono riuscito a riportarla a casa, è finito un incubo. Tutto il resto si sistemerà»
PONTEDERA. «Ci sono riuscito. Ho trovato mia figlia, torneremo a casa insieme. È finito questo incubo, il resto si sistemerà».
Al telefono la voce del padre della ragazza di 17 anni che manca da casa da quasi due mesi dice molto più di quello che si può esprimere con le parole. Da quando la famiglia, che abita in una località vicino a Pontedera, aveva parlato con alcuni ragazzi di Castelfranco di Sotto i quali erano sicuri di avere incontrato la ragazza che vagava per le strade di Barcellona. Al rientro dalla vacanza, i giovani di Castelfranco si erano subito messi in contatto sia con la famiglia che con i carabinieri per spiegare quello che avevano visto. Da quel giorno il padre della minorenne ha deciso che doveva fare qualcosa di più per cercare la figlia la quale a metà giugno si era allontanata da casa insieme ad un amico maggiorenne, residente nella zona del Cuoio.
«In questi giorni mi sono messo in contatto con il consolato italiano a Barcellona – racconta l’uomo che ha mosso mari e monti nella speranza di riavere la figlia a casa – Ho trovato persone disponibili che non smetterò mai di ringraziare. Una funzionaria mi ha chiesto di andare là a Barcellona. “Se lei viene, sarà tutto più facile, la troveremo».
Così è stato. Il genitore ha preso un aereo e, sia pure con molte preoccupazioni, si è recato in Spagna. Ieri mattina l’incontro con i funzionari del consolato che gli hanno dato una serie di indicazioni sui luoghi in cui era probabile che potesse incontrare la figlia, ovviamente rifacendosi anche alle segnalazioni avute negli ultimi giorni. «Ho trovato mia figlia in piazza Catalunya – dice – l’ho riconosciuta subito (la giovane ha cambiato colore e taglio di capelli, ndr). Ci siamo abbracciati e spiegati».
All’inizio non deve essere stato facile. La ragazza ha accettato di tornare a casa. Forse già stasera padre e figlia saranno nella loro abitazione. «Vorrò ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato in queste terribili settimane».
Prima dell’arrivo del padre della minorenne a Barcellona, il giovane che era con lei ha avuto problemi con le autorità locali. Era stato accusato, stando a quanto racconta il padre della ragazzina, di avere sottratto i documenti della minorenne. Un equivoco che è stato chiarito: anche lui potrà tornare a casa, se lo vorrà.
«Torneranno tutti e due in Italia – dice il padre della diciassettenne – anche se al momento il ragazzo non è con noi. Io e mia figlia siamo usciti per passeggiare e mangiare un panino».
Di cose da dirsi ne avranno sicuramente molte. La famiglia del ventenne, nel pomeriggio di ieri, ha informato i carabinieri che la fuga dei due giovani era finita in Spagna.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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