Il Tirreno

Pontedera

criminalità

Tosca e Iole, nonne vittime di truffatori

Sabrina Chiellini
Tosca e Iole, nonne vittime di truffatori

La prima, 80 anni, è stata raggirata da un falso assicuratore. La seconda, novantenne, da un sedicente tecnico dell’acquedotto

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Tosca, 80 anni e un marito da accudire, è furiosa. Dispiaciuta, come ammette vincendo la resistenza iniziale e in collera con se stessa per non avere capito che quell’uomo che le chiedeva soldi con una grande faccia tosta, non era un assicuratore ma un ladro.

Incontriamo la pensionata nella sua abitazione alle Casine di Perignano. Bussiamo alla porta della pensionata e lei, già dal tono della voce, lascia capire di non avere alcuna voglia di raccontare cosa le è capitato il giorno prima. Poi, lentamente, cambia idea e racconta come è finita nella trappola, anche se da ora in poi terrà la porta della cucina chiusa a chiave e gli sconosciuti, così giura, avranno vita difficile.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.11918935:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2015/08/11/news/anziana-sventa-la-truffa-del-falso-assicuratore-1.11918935]]

«Che volete che vi dica? Mi sono trovata in casa un uomo che diceva di essere un assicuratore. Mi ha chiesto 1.800 euro, ma io non li avevo e ora sono anche contenta di non avere avuto tanti soldi in casa. Lui insisteva, diceva che mio genero non aveva pagato l’assicurazione».

Insomma, il ladro sapeva che la donna ha una figlia sposata o comunque è riuscito a farselo dire dalla pensionata stessa. L’uomo, tra i 30 e i 35 anni, maglietta chiara e pantaloni scuri, si è presentato con fare piuttosto deciso alla pensionata. La porta che lui ha varcato non dà sulla strada principale del paese, ma vi si accede da un cortile. O questi malviventi hanno una grande fortuna, oppure nei giorni precedenti alle truffe studiano la situazione riuscendo al tempo stesso a non farsi notare, anche se agiscono in realtà di paese dove di solito non si muove foglia senza che il vicino non se ne accorga.

A questo punto, per mettere fine alla catena di truffe agli anziani che si sta verificando in tutta la provincia, sarà necessaria la collaborazione dei cittadini, a cominciare da quella delle vittime che spesso però, prese dallo spavento e dalla rabbia e, vista anche la loro età avanzata, non sempre ricordano i dettagli o la fisionomia di chi si trovano davanti.

In ogni caso Tosca in casa aveva 150 euro. «Ho aperto il portafoglio e lui li ha presi. Ha detto che il resto lo avrebbe anticipato lui. Non so dirvi che rabbia provo...».

Iole Mascagni, 91 anni, è stata raggirata insieme al fratello di 89 anni, nella campagna di San Miniato, in via Candiano, da un falso addetto dell’acquedotto. Dal racconto della povera pensionata - a tratti trattiene le lacrime ancora disperata per quello che le è capitato - emerge un altro particolare che inquieta: il falso addetto dell’acquedotto, che entra nelle case sostenendo che sarebbero scoppiate le condutture dell’acqua.
«Me lo sono trovato in casa all’improvviso – racconta l’anziana – mio fratello riparava una zanzariera e il ladro è entrato. Non ci ha più lasciato in pace e, secondo me, ci ha pure dato qualcosa per stordirci. Ci tremavano le gambe a tutti e due».

Fuori ad attenderlo c’era un complice, su un’auto scura, forse una Golf, un’auto che ritorna in tante truffe a domicilio. Il falso tecnico era collegato con una ricetrasmittente al complice, rimasto sulla strada. La storia usata è un maledetto refrain di questa estate, con l’aggiunta di alcune varianti.

«All’inizio ci ha detto che c’era stato un incidente mortale vicino a casa nostra, era morto un uomo di 33 anni e il suo camion trasportava sostanze velenose che avrebbero fatto saltare i tubi di casa. Voleva soldi e oro».

Li ha ottenuti e non ha avuto alcuna pietà per i due anziani. «Mi ha preso i ricordi di una vita – dice la pensionata – mi ha fatto togliere la collana che avevo al collo e l’anello d’oro. Gridava, voleva i soldi. Diceva che non sarebbe andato via senza soldi e oro».

Quando il ladro è uscito i due anziani hanno realizzato cosa era successo. Hanno anche scoperto che i due avevano già tentato di entrare in altre due abitazioni nella stessa strada.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze