Gioco
Nuovi lampioni sulla Statale si investono 140.000 euro
Gli impianti garantiranno un risparmio energetico del 20/40 per cento L’assessore: «Abbiamo utilizzato risorse derivanti da oneri d’urbanizzazione»
SAN MINIATO. In programma ci sono ben 210 plafoniere da cambiare e 50 pali da sostituire interamente, insieme a 5 nuovi quadri comando da installare. Sono i numeri della maxi operazione di efficientamento energetico varata dal Comune di San Miniato lungo il proprio tratto di Tosco Romagnola. In tutto 250 lampioni interessati su un percorso di oltre 10 chilometri, da Ponte a Elsa fino a San Romano. Un intervento inserito in bilancio con la variante dello scorso 28 luglio e che potrebbe partire già entro la fine dell’anno. Un restyling all’insegna del risparmio e della sicurezza, che rappresenta in realtà solo il primo banco di prova del “Piano comunale dell’illuminazione”, destinato a diventare la bussola di tutti gli interventi futuri per il miglioramento dei consumi, della sicurezza e dell’estetica dei circa 4500 punti luce del territorio.
L’investimento. Si comincia, come detto, dalla più importante arteria che taglia in senso est-ovest il Comune di San Miniato. L’investimento è di 140mila euro (derivanti da oneri di urbanizzazione), che l’amministrazione ha deciso di stornare dalle risorse impegnate per il restauro del complesso di San Domenico: «Grazie a un avanzo di amministrazione che abbiamo destinato al San Domenico – spiega l’assessore ai lavori pubblici Manola Guazzini - e che si aggiunge a un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, è stato possibile destinare 140mila euro di oneri all’illuminazione. Appena li avremo incassati procederemo con il bando».
I benefici. I lavori prevedono per ogni punto luce diverse tipologie di intervento dettate dalle condizioni e della vetustà dei lampioni. Oltre 200 le plafoniere che verranno sostituite con punti luce a led, ottenendo un risparmio medio del 30-40% (con punte del 70 per i lampioni più datati), mentre in 50 casi si dovrà procedere anche alla sostituzione dei pali ormai vecchi e arrugginiti. In base ai calcoli dell’Ufficio tecnico, l’investimento sarà recuperato in 6 anni grazie al risparmio, ottenendo anche un piccolo utile di 13600 euro.
Il piano dell’illuminazione. «È solo il primo step – riprende l’assessore Guazzini – che abbiamo stralciato dal “Piano comunale dell’illuminazione” in fase di elaborazione. L’idea è quella di allegare il documento al bilancio 2016, facendone la bussola per tutti gli interventi futuri». Per il Comune di San Miniato si tratta di un cambio di strategia, dopo che nel 2013 l’amministrazione aveva valutato la possibilità di affidarsi a una società privata, la Enel Sole, con un contratto tutto compreso da 6,3 milioni in 9 anni.
«Abbiamo deciso di provare a fare da soli – dice il sindaco Vittorio Gabbanini – con l’obiettivo di reinvestire il risparmio ottenuto nel miglioramento dell’illuminazione».
Da qui la stesura del Piano, che ha individuato 3 diverse zone che richiedono diversi tipi d’illuminazione: i centri storici, un’area di filtro tra questi ultimi e il resto del Comune e ovviamente la normale viabilità. Per ciascuna zona, poi, il piano individua gli interventi necessari per migliorare i consumi e la sicurezza, tenendo conto anche dell’espetto estetico e paesaggistico per i punti luce ubicati nei centri storici e nelle strade di crinale. «L’efficientamento energetico sarà uno dei nostri cavalli di battaglia per i prossimi anni – aggiunge Gabbanini – Dopo questo primo intervento faremo una valutazione, ma pensiamo di poter ottenere ottimi risultati».
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