Il Tirreno

Pontedera

Ufficio anagrafe, le pratiche sono già esaurite alle 10,43

Ufficio anagrafe, le pratiche sono già esaurite alle 10,43

Un cittadino che doveva rinnovare la carta di identità protesta col sindaco Ma Antonelli difende l’operato e l’organizzazione del servizio comunale

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Va in Comune, all’anagrafe, per rinnovare la carta di identità e con sua grande sorpresa scopre, a metà mattina, che l’ufficio ha esaurito il carico di lavoro previsto per la giornata. Il cittadino, dopo avere cercato inutilmente di ottenere il servizio, afferra la tastiera e scrive al sindaco su Facebook, pubblicando anche una eloquente fotografia.

«Volevo rinnovare la mia carta di identità, ma come può vedere dalla foto allegata alle 10,43, circa 2 ore prima della chiusura dell'ufficio, i numeri erano già terminati. Com'è possibile? Io ho perso una mattina delle mie ferie per questo adempimento burocratico, domani proverò di nuovo, perdendo di nuovo una mattina di ferie... Ma questo disagio chi me lo rimborsa?», si chiede il cittadino che cerca di capire come mai il Comune non sia in grado di garantire gli sportelli aperti per l’intera mattinata. Il sindaco Alessio Antonelli ritiene sacrosanta l’organizzazione del lavoro decisa dall’anagrafe e fornisce anche una spiegazione che però non convince perché non tutti gli utenti hanno facile accesso alla rete internet.

«Lo spiacevole inconveniente è evitabile grazie al sistema di prenotazione della carta di identità attraverso il sito del comune. Se prenota la sua carta di identità non dovrà fare file e soprattutto avrà la sicurezza di avere il documento in tempi celeri. Per quanto riguarda la sospensione dell'erogazione dei biglietti numerati, questa è dovuta al sistema elettronico che viene sospeso al raggiungimento del numero di pratiche massimo espletabile durante l'orario di apertura dell'ufficio (al quale devono essere aggiunte anche le pratiche prenotate on line)», risponde testualmente il sindaco. Forse è proprio questo il problema. E cioè che durante l’orario dell’apertura al pubblico dell’anagrafe gli impiegati concludono anche le pratiche delle richieste on line.

Immediata la risposta del cittadino: «Rimango dell'opinione che il servizio possa essere organizzato meglio: questa mattina (ieri, ndr) sono stati distribuiti solamente 27 numeri e alle 9,30 erano già terminati. Qui non si tratta di ridurre i tempi di attesa, ma di assicurare un servizio. Complice il periodo estivo, molti come me si sono trovati senza carta di identità alla vigilia della partenza per le vacanze e 27 documenti in un giorno mi sembrano pochi per un comune con 45.000 abitanti». Forse questo è uno dei problemi di Cascina e di chi l’amministra. Talvolta ci si dimentica che di prendere decisioni che riguardano il secondo centro della provincia per numero di abitanti.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa