Il Tirreno

Pontedera

PROTESTA AlLA ROTTA

«Liquami della fognatura quasi in casa»

LA ROTTA. I cittadini prima hanno cercato di ottenere un intervento degli operai del Comune per togliere gli scarichi della fognatura nera dal marciapiede e dalla porta di casa. Alla fine, stanchi...

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LA ROTTA. I cittadini prima hanno cercato di ottenere un intervento degli operai del Comune per togliere gli scarichi della fognatura nera dal marciapiede e dalla porta di casa.

Alla fine, stanchi delle segnalazioni e dopo avere chiesto l’intervento anche dell’Asl, hanno deciso di rendere pubblica la situazione e di rivolgersi al giornale, sperando così di ottenere una risposta. A dire il vero, in questa vicenda in Comune un passo in avanti lo aveva fatto. Ma il risultato non è stato pari alle intenzioni. Gli operai delle manutenzioni infatti sono stati alla Rotta, in via Tosco Romagnola e sulla piazza Garibaldi per controllare la fondatezza della richiesta dei cittadini e poi hanno posizionato un cartello con tanto di divieto di sosta e di accesso nella piazza del paese per fare i lavori. I divieti erano previsti per ieri mattina con inizio alle 5. Ma poi (ora si dirà che è stato per colpa del maltempo) il cantiere non è partito e i cartelli di divieto sono rimasti al loro posto ma senza alcun valore.

Il problema è piuttosto serio, visto che l’acqua degli scarichi del centro anziani e degli appartamenti dell’ex caserma dei carabinieri, finisce lungo la strada e poi sul marciapiede arriva direttamente sulla soglia di casa di Miria Montagnani. «Quando hanno fatto i lavori al centro degli anziani non hanno allacciato la fognatura alla rete urbana e così i liquami finiscono a cielo aperto. Qualcuno ha sbagliato e nessuno se ne vuole prendere la responsabilità. Il fatto è che arriva l’acqua nera vicino alle case, con il caldo non si respira dal cattivo odore che c’è». Appena il problema si è presentato, la cittadina si è rivolta agli uffici comunali per chiedere aiuti. Nessuno le ha negato un intervento. Tuttavia dopo un mese la situazione non è cambiata. Così la cittadini oltre a sopportare i disagi pensa anche di essere stata beffata da chi invece avrebbe dovuto dare una risposta in tempi ragionevoli. Insomma, con i liquami per la strada si pone anche una questione di sicurezza per la salute dei cittadini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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