La manifestazione
LA SOLUZIONE DEVE ARRIVARE DAL COMUNE
di ANDREAS QUIRICI Da una parte i giovani imprenditori e i ragazzi che frequentano un locale all’aperto, vicino alle case. Dall’altra chi abita in queste case e difficilmente prende sonno nei weekend...
di ANDREAS QUIRICI
Da una parte i giovani imprenditori e i ragazzi che frequentano un locale all’aperto, vicino alle case. Dall’altra chi abita in queste case e difficilmente prende sonno nei weekend estivi a causa della musica troppo alta. Un classico scontro generazionale.
Certo, dormire, riposarsi e stare tranquilli in casa propria è un diritto sacrosanto. Ma anche chi gestisce un’attività commerciale, come quella della Pista a Volterra, deve essere messo nelle condizioni di fare il proprio lavoro. Sabato, per la replica della Notte Bianca, con la città non proprio presa d’assalto, al locale di parco Bastione c’erano mille persone. Numeri che autorizzano i gestori «a sfruttare a pieno l’estate e i guadagni che derivano dalle feste notturne», perché «il lavoro è lavoro». I residenti, dal canto loro, chiedono di venirsi incontro, «senza nessuna pretesa di voler chiudere il locale».
E allora? Forse sarebbe meglio evitare l’ordinanza che permette di tenere la musica alta fino alle 2 o alle 3,30. Oppure sarebbe consigliabile rivedere la scelta di un bar all’aperto vicino alle case. Ma questo lo può dire solo l’amministrazione comunale.
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