Il dolore
L’Unione dei Comuni rischia di finire a pezzi
SAN MINIATO. Il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini l’ha definito senza mezzi termini «un aut aut», chiarendo in poche ma efficaci parole quanto la partita della sanità stia tenendo in scacco...
SAN MINIATO. Il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini l’ha definito senza mezzi termini «un aut aut», chiarendo in poche ma efficaci parole quanto la partita della sanità stia tenendo in scacco quella dell’Unione dei Comuni. Sarebbe una sorta di condizione, infatti, quella che Montopoli e Castelfranco avrebbero posto ai vicini del comprensorio: fare rotta verso Pisa, verso la nuova Area vasta Nord-Ovest, minacciando in caso contrario di far morire in culla il progetto dell’Unione. «Purtroppo – spiegò Gabbanini in un dibattito alla Festa dell’Unità – alcuni Comuni hanno posto un aut aut mettendo in discussione l’Unione. E questo non è giusto, perché il nostro territorio può far valere il suo peso solo se rimane unito». Un invito, quello all’unità, che oggi sembra il solo argomento in grado di mettere tutti d’accordo, anche se sulla collocazione di questa “unità” le posizioni restano distanti. Lo stesso Gabbanini, del resto, ha sempre rimarcato la necessità di seguire le sorti dell’Asl 11 nella nuova Area vasta Centro, quella fiorentina, sottolineando anche le possibili difficoltà dell’ospedale di Pontedera nel caso di dover provvedere anche ai 70mila cittadini del Valdarno. Più cauta la posizione delle altre tre amministrazioni, che almeno negli incontri ufficiali hanno definito il tema della collocazione come secondario rispetto alla qualità dei servizi. Per Montopoli e Castelfranco, però, sono state le rispettive segreterie Pd a sgombrare il campo, diramando due note ufficiali che indicavano la preferenza per la futura Asl costiera, con tanto di impegno ai sindaci e alle rispettive giunte a lavorare per la “soluzione pisana”.
L’unico dei Comuni per il quale la collocazione sembra davvero secondaria è quello di Santa Croce, che fino ad ora ha evitato di schierarsi. Ad intervenire, infine, è stato il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, invitando i colleghi del Valdarno a restare nell’Asl Centro: «Altrimenti finiranno per spaccare il comprensorio e resteranno comunque marginali». (g.p.)
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