Sicurezza
Rabbia a Treggiaia per la chiusura dell’ufficio postale
Tra un mese il servizio sarà sospeso, protestano gli abitanti Il Comune ricorre al Tar, ma le speranze sono poche
TREGGIAIA. “Dal 7 settembre questo ufficio chiuderà e non sarà più operativo”. È la scritta apparsa sulla vetrata del piccolo ufficio postale di Treggiaia, uno dei dieci in provincia di Pisa che subiranno la stessa sorte il primo lunedì del prossimo mese. Il Comune di Pontedera, insieme agli altri coinvolti in Toscana e all’Associazione dei Comuni italiani (Anci) si è opposto di nuovo facendo ricorso al Tar per chiedere la sospensiva del provvedimento. Difficile, però, che la decisione di Poste Italiane sia ribaltata vista la ristrettezza dei tempi tecnici per l’analisi del ricorso da parte del Tribunale amministrativo regionale. «Tanto ormai siamo abituati - dice Luciano Poli, uno degli abitanti del paese - Qui tagliano tutto e ai residenti non ci pensano. Vogliono solo far quadrare i loro conti».
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Treggiaia può essere preso a esempio della morìa di servizi in atto un po’ ovunque. Piccola località con poche centinaia di residenti dove sono rimasti solo un circolo e un alimentari, a Treggiaia l’ufficio postale è stato ridotto a due aperture settimanali e fra poco sparirà del tutto. La gente, però, cerca di resistere per non far morire il paese. Come il gruppo che organizza la festa del volontariato e dello sport, dove domenica scorsa, nell’ultimo giorno, sono stati serviti 300 coperti.
«Abbiamo fatto incontri con la consulta e il Comune, ma evidentemente non sono serviti a niente», riprende sconsolato Francesco Beninati, seduto come Poli e Raffaele Lo Conte su una panchina nella piazza del paese, la stessa dove si trova l’ufficio postale.
L’assessore ai lavori pubblici Matteo Franconi è più ottimista rispetto alla scomparsa dell’ennesimo servizio da Treggiaia. «Abbiamo fatto ricorso insieme ad Anci, Uncem e Regione Toscana - spiega - e non molleremo di un passo rispetto al comportamento di Poste Italiane che rischia d’impoverire interi territori». Il ricorso risale a due settimane fa. Ma l’attività rallentata di agosto del Tar non sembra lasciare molte speranze per evitare la chiusura degli uffici postali del 7 settembre.
Nella comunicazione affissa alle poste di Treggiaia c’è scritto che l’ufficio a cui rivolgersi in futuro è quello di Romito. «In realtà c’è anche quello di Forcoli tra quelli più vicini - sottolinea Lo Conte - In ogni caso serve l’auto per raggiungerli e qui abitano molti anziani che non hanno mezzi di trasporto se non le loro gambe. È un disagio enorme, specie per riscuotere la pensione. Faremo certamente più file e perderemo più tempo».
Andreas Quirici
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