Il dolore
Manopola riparata dopo la protesta
L’Asl interviene, anziano può riposare di nuovo in un letto rimesso a nuovo
PONTEDERA. Il letto di suo suocero, infermo dall’agosto 2014 in seguito alla rottura del femore, aveva la manopola per la regolazione rotta dal 6 luglio scorso.
Dopo una serie di attese negli uffici Asl senza ottenere l’aiuto sperato, Isa Sgherri, residente a Ponsacco, si era rivolta al Tirreno quattro giorni fa dicendosi disperata. Grazie anche all’intervento del nostro giornale Renato Guerrieri, 90 anni, da ieri può riposare su un letto completamente messo a nuovo. I tecnici dell’azienda convenzionata con la Asl si sono presentati a casa dell’anziano e in pochi minuti hanno provveduto alla riparazione della manopola. Un intervento breve, che ha ridato serenità a Renato e ai suoi familiari, impegnati dal 6 luglio a scorrazzare tra le sale d’attesa alla ricerca di assistenza. «Finalmente il problema è stato risolto. L’articolo del Tirreno è servito a smuovere le acque, tanto che dopo un mese di assoluto silenzio, le mie lamentele sono state ascoltate», spiega Sgherri. Resta da chiedersi come mai dopo oltre 30 giorni di calvario, la manopola sia stata aggiustata poco dopo la pubblicazione della notizia sul nostro giornale. «La situazione cominciava davvero a farsi pesante - racconta Sgherri - visto che mio suocero doveva essere spostato di peso per mangiare e per il cambio degli indumenti. Durante gli spostamenti rischiavamo di aggravare le sue condizioni». Paura che ora Isa Sgherri può lasciarsi finalmente alle spalle. Renato Guerrieri non è più prigioniero di una manopola.
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
