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A ogni sagra la Cdp cresce un po’

A ogni sagra la Cdp cresce un po’

Profeti: «Pensiamo di inaugurarla al prossimo... “cunigliolo fritto”»

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SAN MINIATO. Quando a una nuova struttura muraria viene coperto il tetto, per tradizione si fa festa. Così è per la costruzione della nuova Casa del Popolo, in località La Serra. Che non vuol dire l’inaugurazione. Osserva Cesare Profeti, presidente della Cooperativa che si è presa l’onore e l’onere di ampliare la struttura fino a trasformarla nel nuovo Circolo Arci: «Rispetto all’attuale tendone, sulla sinistra ci sarà l’accesso al bar. Inoltre varie altre stanze per giochi o lettura. E al primo piano, al momento sovrastata da un’alta gru, varie stanze di servizi, uffici e segreteria».

Più oltre c’è la parte già coperta. Interviene Francesco Annessi, vice presidente: «È un locale spazioso, che verrà utilizzato soprattutto al servizio della cucina, spostata rispetto a dove è ora».

Si sentono i muratori al lavoro, mentre parla. «Il locale multiuso è grande più di cento metri quadrati, lo spazio non manca davvero. E in un secondo tempo avremo anche un campo di calcetto, adiacente al campo sportivo già esistente».

Il sogno è che l’anno prossimo, alla sagra del “cunigliolo” fritto, oppure a quella successiva del tartufo bianco, ci sia l’inaugurazione. Ma Annessi frena: «I soldi per proseguire i lavori bisogna prenderli dalle sagre. Abbiamo avuto contrattempi con il mutuo, nel senso di dover rallentare i lavori. Non vogliamo fare il passo più lungo della gamba. Soltanto dei pazzi come noi potevamo avventurarsi in quest’impresa, dove in questo momento c’è una gru all'impiedi, e i carpentieri che stanno facendo le armature».

Meno male che avete buongustai che vi seguono ad ogni sagra.«Speriamo che continuino, perché siamo ai lavori in corso. Si va un po’ a rilento con il pagamento, e meno male che s’è trovato una ditta che accetta questo. Grazie anche al sacrificio di volontari che servono ai tavoli, che si sono impegnati personalmente, anche economicamente, per sostenere questo progetto della nuova Casa del Popolo. E altrettanto, con un anticipo che poi verrà rimborsato, l’ha messo il consiglio della Cooperativa».

Quanti volontari avete ora? «15-20 persone, ma quando s’arriva alla sagra sono almeno il doppio a darci una mano. Nelle sere di punta fino a una cinquantina di persone, con tanti giovani. Finché si riesce a coinvolgerli, e ad averne di nuovi, si andrà avanti».

La crisi la sentono anche le sagre? «Fino all’anno scorso non s’è sentita, e quest’anno non aumenteremo i prezzi». C’è chi dice che l’anno prossimo, per la festa del Cunigliolo fritto, o per quella del tartufo a fine settembre 2016, la nuova struttura sarà pronta. «Saremmo contenti di inaugurarne una parte di quella nuova. E questo lo faremo, scrivilo!», concludono sicuri Annessi e Profeti.

Luciano Gianfranceschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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