Il Tirreno

Pontedera

Via alla bonifica dell’ex Gozzini

La prossima settimana inizierà l’opera di rimozione delle lastre di eternit

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SANTA CROCE. Non sarà un intervento risolutivo ma è comunque un inizio. I lavori sono fissati tra lunedì e mercoledì della prossima settimana, quando gli operai della “Ideal Montaggi” di Altopascio, vincitrice dell’appalto, varcheranno i cancelli delle ex officine Gozzini di Santa Croce per rimuovere le lastre in eternit più deteriorate.

Oggetto dell’intervento saranno le coperture in cemento amianto “frantumate al suolo, in procinto di cadere o danneggiate”, così come prescritto nella relazione Usl del 6 maggio 2014, poi ripresa dall’ordinanza del 20 maggio con la quale l’ex sindaco Ciaponi ne chiedeva la rimozione ai liquidatori della cooperativa proprietaria del complesso. L’ordinanza fu bocciata dal Tar nel maggio di quest’anno, con la sentenza che ha accolto il ricordo dei liquidatori costringendo l’amministrazione, di fatto, a intervenire a proprie spese per la bonifica (seppur parziale) del sito. La giunta, del resto, si era già premunita nei mesi precedenti affidando l’incarico per la mappatura di tutte le coperture contenenti amianto: i risultati di quell’indagine confermarono il deterioramento della quasi totalità delle lastre in eternit, per la quale la normativa “suggerisce” (ma non obbliga) la rimozione. L’indagine, che stimava in 226mila euro il costo complessivo di bonifica, suggeriva la possibilità di una rimozione parziale, o comunque per gradi, tenendo conto del degrado dei materiali e dei fattori di dispersione.

Da qui la scelta di partire dalle lastre frantumate a terra e in procinto di cadere, che a detta dell’Usl rappresentano il principale fattore di rischio per i cittadini. «I tempi sono stati un po’ più lunghi - spiega l’assessore all’ambiente Marco Baldacci - perché la ditta ha dovuto presentare il piano di lavoro all’esame della Asl. Nel frattempo abbiamo ottenuto dai liquidatori il consenso per l’accesso all’area». Dallo scorso gennaio, per affrontare il caso delle ex Gozzini, intanto, è stato istituito un apposito tavolo tecnico-politico, al quale partecipa anche il Comitato dei residenti che vivono nei pressi del complesso. (g.p).

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