Il Tirreno

Pontedera

Puliscono un fosso, spunta un anfiteatro

di Andreas Quirici
Puliscono un fosso, spunta un anfiteatro

Il reperto forse è di epoca romana ed è vicino al cimitero. La Regione: «È tra i più importanti dell’ultimo secolo in Italia»

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VOLTERRA. Un anfiteatro antico, probabilmente di epoca romana, nelle vicinanze dell’attuale cimitero di Volterra. Questa l’eccezionale scoperta archeologica portata alla luce praticamente per caso circa un mese fa, durante i lavori per la sistemazione di un fosso. Il periodo a cui risale il ritrovamento è ancora da confermare, ma sarà la Soprintendenza ai beni culturali a gestire quello che la Regione definisce «tra i più importanti dell’ultimo secolo in Italia». Dell’anfiteatro si parlerà in maniera approfondita in una conferenza stampa convocata nel tardo pomeriggio di ieri dalla stessa Regione per oggi a Firenze. Bocche rigorosamente cucite a Volterra per non rovinare la sorpresa, ma a quanto si è appreso, il ritrovamento avrebbe davvero una valenza straordinaria.

Volterra al centro del mondo. Sarebbe, intanto, l’ulteriore scoperta che ribadisce l’importanza storica della città. E la conferma, se fosse vera l’impressione iniziale, che Volterra ha un forte passato romano di cui una delle testimonianze più evidenti è stata finora e il teatro di Vallebona. La struttura di piazza del Bastione è uno dei luoghi più visitati dai turisti in transito a Volterra. Aggiungere un altro reperto così importante, come quello nell’area del cimitero, sarebbe un tassello fondamentale per mettere Volterra ancora di più al centro dell’interesse di storici e archeologi.

Scoperta casuale. Oggi, quindi, sapremo molto di più su questa eccezionale scoperta che avrebbe avuto una origine praticamente casuale. L’anfiteatro recentemente scoperto sarebbe stato, infatti, portato alla luce da un’operazione di pulizia di un fosso effettuata dal personale del Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno. E la conferma di questo arriva dalla presenza alla conferenza stampa in Regione del presidente dell’ente, Marco Monaco.

L’attesa per la conferenza. Oltre a lui, ovviamente, sarà presente il presidente della Regione, Enrico Rossi, il sindaco di Volterra, Marco Buselli, il soprintendente per i beni archeologici della Toscana, Andrea Pessina e la funzionaria Elena Sorge. Saranno proprio questi ultimi a gestire l’analisi dell’anfiteatro ritrovato. Tra le questioni che questa vicenda sicuramente aprirà c’è quella dell’aspetto economico da investire in un lavoro complesso e articolato come il portare alla luce un reperto simile. E poi, ma questo sarà sicuramente un elemento da valutare successivamente, come sarà gestito questo ritrovamento anche dal punto di vista della fruibilità per i turisti. Tutti argomenti importanti in contesti del genere. Ma, al di là di tutto, le premesse indicano che si tratta davvero di una scoperta di grandissimo valore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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