Sicurezza
Ladri al distributore con l’aspira-soldi
Colpo di notte all’Esso sull’Aurelia: l’area di servizio è di proprietà di un cascinese
SAN GIULIANO TERME. «Conoscevano la macchinetta meglio e più di me». Vincenzo La Veglia, di Cascina, è il gestore della stazione di servizio della Esso sull’Aurelia, a Madonna dell’Acqua. Ripensa al furto subìto ed è sempre più convinto che chi si è presentato al distributore nella notte tra martedì e mercoledì sapeva dove mettere le mani. Non è stato solo bravo a forzare la colonnina del self service. Ha anche usato un aspiratore per “succhiare” le banconote fino al conto finale di 1385 euro. Una tecnica che si sta diffondendo tra chi mette al centro del mirino le stazioni di servizio con il loro contante custodito nei totem accanto alle pompe di benzina e gasolio. La tecnica dei ladri ha messo insieme conoscenza del bersaglio e attrezzatura di rinforzo per concludere il colpo con il maggior profitto possibile. Non ci sono immagini che possono raccontare l’incursione dei banditi. Quello che il gestore ha scoperto lo ha appreso vedendo il colonnino danneggiato e le parti forzate o svitate per poter usare l’ “aspira-soldi”.«Per quello che ho potuto vedere chi ha fatto il furto è gente che ha lavorato con queste macchinette – spiega La Veglia –. Non hanno forzato il totem a caso. Sapevano come muoversi e cosa svitare senza fare danni. Hanno smontato la mascherina frontale della colonnina e poi dalla fessura sono riusciti a modificare il tubo interno. Lo hanno allargato per poter infilare l’aspiratore o quello che era per tirare su le banconote». Da quel momento in poi è stata solo questione di tempo. In pochi secondi i fogli di vario taglio sono passati dal fondo della cassa all’interno dell’aspirapolvere. Una “pulizia” completa che ha lasciato nel distributore il totem ko oltre che svuotato. Le telecamere presenti erano guaste
«L’assistenza è venuta subito a sistemare il self service – conclude il gestore –. Di sicuro non si vive più».
Pietro Barghigiani
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