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Pontedera

Festa del commercio, strappo col Comune

Festa del commercio, strappo col Comune

Decisa la data, il 25 settembre, ma l’assessore Pirri è categorico: troppe critiche, non partecipiamo più

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PONTEDERA. La data è stata fissata. La Festa del commercio si svolgerà il prossimo 25 settembre dalle 17 alle 24. I commercianti lo hanno deciso ieri insieme al vicesindaco Angela Pirri. Sciolti i dubbi anche sul tema della festa: gli idoli di Hollywood. Il confronto in via Valtriani, nella saletta Carpi, ha sancito il giorno dell’evento, ma soprattutto ha segnato l’uscita dell’amministrazione comunale dal tavolo delle trattative con gli esercenti.

Una presa di posizione dura, adottata da Pirri dopo le pungenti critiche ricevute dai negozianti durante l’incontro. Molti i momenti di tensione che hanno caratterizzato la riunione. Quindi, nel tardo pomeriggio, le clamorose dichiarazioni del vicesindaco: «L’amministrazione non sarà più parte attiva nelle assemblee con i commercianti. Non abbiamo più intenzione di farci prendere a schiaffi. D’ora in avanti il contatto diretto con i proprietari di attività sarà esclusivamente affidato alle associazioni di categoria». Lo strappo tra Angela Pirri e i commercianti non sembra destinato a ricucirsi. In via Valtriani sono volate affermazioni pesanti, che il vicesindaco non ha intenzione di chiudere nel dimenticatoio.

«Qualcuno ha chiesto addirittura di non procedere con l’organizzazione della Festa del commercio. Altri invece – prosegue Pirri – mi hanno detto di ridurmi lo stipendio per destinare più soldi a favore degli eventi cittadini». La pazienza e l’intraprendenza di Angela Pirri si sono sgretolate di fronte alle frasi dei negozianti. «A loro voglio rispondere semplicemente con i numeri. Percepisco 465 euro al mese per svolgere la mia funzione al servizio della collettività. E devo addirittura sentirmi dire di tagliare lo stipendio? E come se non bastasse, il Comune di Pontedera destina agli eventi 100mila euro l’anno. Credo che nessun comune della zona investa quanto noi». A far infuriare Pirri hanno contribuito anche le molte manifestazioni di disappunto degli esercenti riguardo la Notte Bianca. «Critiche sterili», le definisce. Ora occhi puntati sulla maxi riunione di ottobre, quando verrà discussa e decisa la distribuzione del budget comunale. «Chi ha idee e proposte le presenti entro il prossimo 31 marzo. Le valuteremo compatibilmente con i soldi che destineremo. Finché non ci sarà spirito collaborativo – chiude Pirri – l’amministrazione resterà fuori dal dialogo coi commercianti». (t.s.)

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