Sicurezza
Carismi: cresce l’utile nel primo semestre
SAN MINIATO. Carismi chiude il primo semestre 2015 con un risultato netto di Gruppo positivo per 3,7 milioni di euro. Il totale dell’attivo si attesta ad oltre euro 3,54 miliardi con un patrimonio...
SAN MINIATO. Carismi chiude il primo semestre 2015 con un risultato netto di Gruppo positivo per 3,7 milioni di euro. Il totale dell’attivo si attesta ad oltre euro 3,54 miliardi con un patrimonio netto di gruppo di 235 milioni di euro. Gli impieghi verso la clientela (oltre 2,45 mld) calano del 2,9%: secondo Carismi tuttavia, sterilizzando l'effetto di alcune operazioni del 2014 con controparte la Cassa di Compensazione e Garanzia, il livello si mantiene inalterato.
«La raccolta complessiva - si legge in una nota diffusa dall’ente - si attesta a 5,26 miliardi di euro, con una crescita della raccolta indiretta. Cresce il livello delle coperture dei crediti problematici, con oltre 27,8 milioni di accantonamenti prudenziali, Il livello di copertura dei crediti a rischio si porta al 38,1% dal 36,5% del giugno 2014. Il livello di patrimonializzazione del Gruppo si conferma sui valori registrati a fine 2014: il Tier 1 pari al 8,9% mentre il Total capital ratio) pari al 12,7%. Le iniziative commerciali e di marketing attuate dalla Cassa, rivolte al consolidamento della clientela e all’acquisizione di nuovi correntisti, hanno portato a una crescita rispetto a gigno 2014: il numero complessivo dei clienti raggiunge i 120.227, con una crescita annua di 1.801 unità».
«L’utilizzo dell’internet banking - prosegue Carismi - ha visto incrementare il numero di clienti serviti in remoto di oltre il 5,5%. Molto positivi i dati di BancadinAmica, la banca on line del gruppo, che ha ampliato la propria gamma di offerta con una calibrata proposta di mutui, anche per surroghe, che si va ad aggiungere al conto corrente, al conto deposito e al conto titoli. La nuova opportunità, veicolata anche attraverso il portale “mutui on line”, si è già concretizzata in circa 700 contatti e 100 pratiche deliberate per oltre 10 milioni di euro«.«Sul fronte dei costi operativi la Cassa ha continuato il percorso di riduzione intrapreso nei precedenti esercizi con un livello di spese amministrative di 40,4 milioni di euro che si riducono di quasi 5 milioni, in particolare grazie alla voce spese per il personale (-20,8% annuo), che ha beneficiato dell’esodo anticipato già spesato nel corso del 2014. «A livello di sistema bancario nazionale - si legge ancora nella nota diffusa da Carismi - l’elevata consistenza di crediti in sofferenza, ereditata dalla lunga e severa recessione, continua a comprimere la crescita dei prestiti e limita le risorse destinate al finanziamento dell’economia reale. In tale contesto, la Cassa, proseguendo nella sana e prudente gestione e riponendo particolare attenzione alla politica di valutazione del credito, ha conseguito un generale aumento del livello delle coperture dei crediti problematici, con oltre 27,8 milioni di euro di accantonamenti prudenziali sui crediti. Il livello di copertura dei crediti a rischio, considerando le perdite anticipate compensate, migliora portandosi al 38,1% dal 36,5% del giugno 2014».
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