Tanti movimenti nella giunta comunale per il dopo-Filippeschi
La voce: la nomina del nuovo segretario cittadino del Pd è legata alla scelta del candidato sindaco per il post-Filippeschi. La replica: no, sono due partite distinte. Una delle poche certezze è che...
La voce: la nomina del nuovo segretario cittadino del Pd è legata alla scelta del candidato sindaco per il post-Filippeschi. La replica: no, sono due partite distinte. Una delle poche certezze è che riguardo al successore di Nocchi tutto è rimandato a settembre. Comunque sia, la corsa per Palazzo Gambacorti è cominciata. E non può non intersecarsi con la questione del segretario. Vedremo perché. Molto movimento si registra proprio nelle stanze del palazzo. L’elenco degli assessori considerati in lizza è notevole: lo guida Andrea Serfogli, ma subito dietro si piazza Salvatore Sanzo, senza dimenticare le donne, ovvero Ylenia Zambito (lettiana, gli altri sono tutti renziani di varie correnti) e Sandra Capuzzi. In mezzo a tante smentite le indiscrezioni proseguono. Ma si comincia anche a guardare fuori da Palazzo Gambacorti, dove soprattutto ci si concentra sul segretario cittadino, dopo che la candidatura di Giovanni Viale, ex assessore al bilancio, è stata più osteggiata del previsto. Il suo nome però gira ancora e, in prospettiva, per qualcuno potrebbe anche essere spendibile per la corsa a sindaco. L’area cattolico-popolare è segnalata in forte movimento. Più della sinistra Pd (che intanto ha registrato la candidatura di Antonio Dell’Omodarme a segretario cittadino). Tra tanti contendenti, alla fine per il dopo-Filippeschi servirà una figura di sintesi. In sicura considerazione deve essere mantenuta Maria Chiara Carrozza, della sinistra dialogante. Donna, ex ministro ed esponente di spicco dell’eccellenza universitaria pisana: un identikit decisamente competitivo. (f.l.)
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