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Festa rossa al via dieci giorni di musica Attesa Sabina Guzzanti

Festa rossa al via dieci giorni di musica Attesa Sabina Guzzanti

PERIGNANO. Si dia inizio alla festa, ma che sia rossa. L'appuntamento a Perignano con la Festa dell'Associazione “La Rossa” torna domani per il quinto anno consecutivo allo spazio Sandro Pertini, con...

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PERIGNANO. Si dia inizio alla festa, ma che sia rossa. L'appuntamento a Perignano con la Festa dell'Associazione “La Rossa” torna domani per il quinto anno consecutivo allo spazio Sandro Pertini, con un programma arricchito ed allungato di due giorni, fino al 16 Agosto.

Dieci giorni in cui musica e politica la faranno da padroni e con ospiti d'eccezione, a cominciare dalla presenza, il 10 agosto, della comica e regista Sabina Guzzanti venuta a presentare il suo ultimo film “La Trattativa”, sui controversi legami fra stato e mafia a partire dalla fine degli anni '80. Grandi ospiti anche sul fronte musicale, per tutti i gusti: dai Linea 77 che aprono la festa domani (venerdì 7) ai Matti delle Giuncaie sabato prossimo, da Cisco dei Modena City Ramblers domenica agli attesissimi Assalti Frontali che chiuderanno la festa il 16. Spazio anche ai gruppi emergenti, specie nella serata di giovedì 13 con la fase finale del Red Contest con i Blue Parrot Fishes, i Diari della Fine, gli emiliani de La Brigata Lambrusco ed i Phantorama. Ma come ogni Festa Rossa che si rispetti, grandissimo spazio sarà dato alla politica, con i temi della pace, del lavoro e dell'antifascismo andare per la maggiore, con un occhio sempre attento alle questioni di casa nostra e ai tanti laboratori politici sparsi per il mondo.

Di rilievo, il giorno dell'apertura, l'incontro previsto per le 18 “Persone, non confini! Il diritto e la protezione internazionale” con testimonianze dirette di rifugiati politici. I temi della pace e lo sguardo lucido del giornalismo saranno protagonisti sabato 8 agosto all'incontro “No guerra, no Nato: contro ogni forma di aggressione militare” con il saggista e giornalista de Il Manifesto Manlio Dinucci ed il documentarista Fulvio Grimaldi. L'America Latina fra quartieri autogestiti e fabbriche recuperate verrà descritto invece dalla giornalista Geraldina Colotti domenica 9, che presenterà il suo libro “Talpe a Caracas”. Interessante analisi della genesi della crisi dei grandi stabilimenti industriali nel nostro paese è quella che si farà martedì 11, sempre alle 18 con il dibattito “Riappropriazione del lavoro, riconversione della produzione, autogestione: come costruire reti sui territori a sostegno delle lotte sociali”, con rappresentanti delle vertenze della Smith di Volterra, della People Care e Ri-Maflow. Seguiranno nei giorni successivi la Palestina di Vittorio Arrigoni il 12, l'antifascismo fra vecchie e nuove resistenze il 13, l'attacco alla sanità pubblica il 14, seguito la sera dall'appuntamento sui 150 dalla morte dell'anarchico toscano Pietro Gori in un giro di letture, canti e riflessioni con Claudia Pinelli, Tiziano Antonelli e Pardo Fornaciari. Tutte le sere bar, pizzeria, ristorante, libreria. Il programma su www.festarossalari.it .

Nilo Di Modica

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