Attenzione
«Quegli uomini volevano aggredirmi»
Automobilista racconta la disavventura, di notte, in auto lungo la via del Commercio
PONTEDERA. Nei giorni scorsi un cittadino di Terricciola, Daniele G. è stato protagonista di un episodio che poi ha raccontato su Facebook invitando gli amici a stare in guardia, per evitare di trovarsi nella stessa situazione.
«Venerdi sera, rientrando a casa dopo una serata passata con amici circa due di notte, a un incrocio lungo via delle Colline ho visto un uomo con una torcia in mezzo alla strada che mi invitava a fermarmi come se avesse bisogno di aiuto.
Io ho rallentato, ma dai bordi della strada sono usciti altri 4-5 uomini con aria non proprio socievole:non italiani. Sono riuscito ad accelerare evitando anche di investirli e sono arrivato a casa. Tanta paura. Quindi facciamo molta attenzione».
L’episodio è successo all’incrocio per Santo Pietro Belvedere, lungo la via del commercio, nella zona della Capannina di Cevoli. L’automobilista era così spaventato che non ha pensato a chiamare immediatamente le forze di polizia. Non è escluso però che quegli uomini volessero derubarlo della sua auto. Si resta però nel campo delle ipotesi.
Putroppo però non è la prima volta che i ladri avvicinano i cittadini con le scuse più diverse che poi si rivelano sono un modo per avvicinare i malcapitati e derubarli di quello che hanno. Il cittadino riuscito a fuggire alla probabile aggressione ha comunque segnalato quello che gli è successo alla polizia municipale di Pontedera.
Come succede per i furti e le truffe commessi da falsi addetti di aziende di servizio, le forze di polizia non possono che consigliare una certa prudenza. Meglio non dare “credito” a sconosciuti che potrebbero rivelarsi solo dei ladri.
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